LE PAGELLAZZE™ di ISE-CES | Ultimi passaggi

Le Pagellazze™ di GPT, anche in serie D... rocked by VIDIA CLUB
10.11.2018 17:52 di Gian Piero Travini   Vedi letture
LE PAGELLAZZE™ di ISE-CES | Ultimi passaggi

AGLIARDI 8 Nemmeno bomber Benassi non lo sorprende. LE PARA TUTTE

NOCE 6 È talmente lento che dovrei scrivere la Pagellazza™ di Cesena-Recanatese. Destra ingessata, in leggera crescita nella ripresa, ma sicuramente problema da iniziare a tenere seriamente in considerazione. E lui non gioca male... solo che non è cosa sua. LO RIESCO A VEDERE UN TERZINO DESTRO DI RUOLO A CESENA PRIMA DI MORIRE?

CIOFI 5,5 Troppe volte si perde l’uomo. In area. E se magari contro avesse una squadra con individualità vere, il punteggio sarebbe diverso. E GLI VA GRASSA

BENASSI 5,5 Si vede che Di Matteo aveva la clausola di non segnare più al Cesena dopo l’esperienza del 2010, quindi gli va grassissima in un paio di occasioni, ma siamo ritornati agli svarioni del precampionato. Poi ha una fase propositiva notevole, altrimenti non sarebbe stato considerato da Pelliccioni per i bianconeri... però non è costante. 

VALERI 6,5 Instancabile e propositivo: se si potesse clonare sarebbe la chiave di volta per risolvere uno dei problemi di gioco del Cesena, (Dall’87' ANDREOLI SV)

DE FEUDIS 7,5 Assist, barriera, spazza pure per tera, mena, recupera. De Feudis è ovunque. De Feudis è tutti. De Feudis è un messia socialista che predica povertà e sudore. È l’eroe di cui abbiamo bisogno. È la prima pietra angolare di un centrocampo da serie C: ora serve un regista. TUTTOFARE

CAMPAGNA 5,5 Alterna momenti di grande lucidità in impostazione del gioco a palloni persi come un polletto. Se ci si aggiunge la sterilità in fase realizzativa ci si rende conto che, alla lunga, il fattore 2000 è un handicap non da poco. Lì servirebbe un playmaker, e lui ancora non riesce a farlo. Serve tempo per maturare, e lo sappiamo, ma bisogna capire se il Cesena questo tempo lo ha. OUT OF TIME

CAPELLINI 6,5 Il Tabaccaio dalla tatticità fluida dove lo metti metti e regala spettacolo. In qualsiasi altra squadra di D sarebbe titolare, ma qui deve ritagliarsi le sue occasioni, andando a conquistarsi il rigore che chiude il match. FUMO FUMO CADO E RIDO U A A A A A A (Dall’82' STIKAS SV)

TORTORI 5 Sveglia! Sveglia, che sei la più bella del reame e ti devi dare una mossa, altrimenti a dicembre sei il primo da tagliare... La squadra fa una cosa, lui fa tutto il contrario. Otto volte su dieci. Le altre due sono come bozzetti di Caravaggio, che meritano cornici diverse dalla D: come il doppio dribbling in area al 48', dove non riesce ad arrivare alla conclusione. NON BASTA (Dal 66' GORI 6 Meglio come trequartista improvvisato che come vice-Biondini, ma nemmeno lui riesce a tirare fuori del gioco per fare la differenza oltre gli episodi. VIVO)

ALESSANDRO 6 Pur non essendo nel momento più felice della stagione, anche spostandolo sulla destra e arretrandolo come nella ripresa, se vuole fa la differenza. Se. Vuole. Dal dischetto è una garanzia. ICEMAN

CASADEI 6,5 Ci sarebbero righe e righe da scrivere sulla maronata a fine del primo tempo... ma è il giorno in cui è lui che vince la partita. Dal 1' in campo, il ragazzino terribile riassapora dopo una stagione la maglia da titolare e festeggia diventando nuovamente un fattore determinante. Non è una pertica come Ricciardo, ma anche lui ha un rapporto peso / potenza di 1 a 5, quindi si fa fatica a contenerlo. VICE (Dal 59' TOLA 6 Entra lui e qualcosa si sblocca sulle laterali. UTILE)

 

ANGELINI 6 Questo signore già andava in panchina con molti non convinti di lui. Ora deve fare anche a schiaffi con il Fantasma del Manuzzi, quello di Pierpaolo Bisoli... come se non bastasse la preparazione in ritardo, la squadra improvvisata con le due linee tecniche di Martini e di Pelliccioni non sempre sincronizzate, o l’infortunio di Ricciardo. Io gli preferivo nettamente Argila in Primavera, e non mi ha mai fatto impazzire... ma più passa il tempo e più chi lo critica me lo sta facendo risultare simpatico. #TEAMANGELINI

CESENA FC 6 Manca un centrale leader. Manca un terzino destro. Manca un centrocampista che prenda in porta. Al netto di questi tre elementi, contro una delle squadre più scarse del girone, neopromossa, si sono viste ancora ruggini di fatica e, soprattutto, una cronica incapacità nell’arrivare alla conclusione, quando bisognerebbe tirare ovunque, come ai tempi d’oro del Cocco. SERVE PIÙ CATTIVERIA