LE PAGELLAZZE™ di CES-REC | Torterrorizzato

Le Pagellazze™ di GPT, anche in serie D... rocked by VIDIA CLUB
04.11.2018 17:00 di Gian Piero Travini  articolo letto 4349 volte
LE PAGELLAZZE™ di CES-REC | Torterrorizzato

AGLIARDI 6,5 Miracoloso su Sivilla, è forse la prima partita dove viene tenuto impegnato per tutti i 90': insomma, il primo vero test. E arriva anche il primo gol subìto, in cui lui non può far altro che provarci. FA IL SUO

NOCE 5,5 Iniziamo ad avere qualche problema lì. Non tanto in fase di contenimento, perché i Tena Lady reggono, ma quando si tratta di attaccare: Marione al quinto passo è già in debito d’ossigeno e bisogna attaccarlo al polmone d’acciaio per provare ad arrivare in area. Per diventare il nuovo Perico serve ancora gamba, e qui i cambi iniziano a scarseggiare. APNEA (Dal 68' CASADEI 6 Nonostante sia brevilineo, fisicamente riesce a imporsi e a creare spazi. BUONA PRESTAZIONE)

CIOFI 6 Fa quello che può cercando qualche onesto anticipo, ma da dietro non è che possano sempre reinventarsi bomberoni. ONESTO

BENASSI 6,5 Decisivo quanto basta, si impone in un paio di occasioni dove con Valeri riesce a tenagliare lo spauracchio Pera, ma non evita la capitolazione quando Palmieri decide di fare il Tortori della situazione. ATTENTO

VALERI 6 La brillantezza dura solo fino alla fine del primo tempo. Il pendolino della sinistra è meno costante del solito e, soprattutto, è il primo a risentire dell’uscita prematura di Ricciardo. CUORE SPEZZATO

DE FEUDIS 6 Avete presente che adesso a Cesena per dir puttanate in strada non serve dimostrare di aver un minimo di capacità di pensiero, ma basta giurare sulla Costituzione e dire di no al nazismo, al fascismo, ma sì a Valsoia? Ecco. Bisogna fare una roba del genere con De Feudis oltre la trequarti. Che lui in area non ci può entrare: anche quando fa gol non è valido, quindi che senso ha ci provi? Lui è un animale da riserva protetta: dove la riserva è la metacampo e la protezione ce la mette lui. DEFEUDISLAND

GORI 5,5 Dovrebbe portare sostegno e chiudere gli spazi, ma si ritrova spesso infilato. In avanti lasciamo perdere... IMPALPABILE (67' TOLA 6 Con lui la squadra sale di qualche metro. UTILISSIMO)

CAMPAGNA 6 Probabilmente l’unico cresciuto nella ripresa, non ha la forza giusta per impattare e calciare il pallone in porta, ma recupera un coefficiente di palloni di tutto rispetto, rimettendo in piedi azioni sbilenche. REGOLARE

TORTORI 4,5 Al 24' della ripresa è il dramma: il Tabaccaio si fa 15 metri dove scarta anche Bruno Giordano, allunga a Tortori che però cincischia, la cicca e poi crolla a terra. C’è il gioco del Cesena e il suo: se è in giornata la vince anche da solo, riuscendo a dialogare bene con Alessandro e Ricciardo. Se non è in giornata la stoppa di petto e la perde. E mentalmente svanisce quando inizia a rinunciare al tiro. IN CRASH

ALESSANDRO 5 Oh, a furia di fargli la pugnetta che è peggio di una teodem quando si tratta di darla via, diventa più generoso del Lapo dei bei tempi pre-disintossicazione. Assist, cross in area, veli quando potrebbe anche tentare il tiro. E, misericordioso come un padre dell’Istituto Lugaresi, rallenta pure il gioco: non è che dare più gioco automaticamente significhi rallentarlo, eh... “SOLO L’UOMO PENITENTE POTRÀ SALTARE”

RICCIARDO 6 Nell’uno contro uno Dodi rischia l’estinzione. Da solo riesce a mettere pressione per i primi dieci minuti di gara alla Recanatese, trascinandosi a rimorchio tutti quanti. Il ginocchio sinistro fa tremare di brutto. INIZIAMO A PREGARE (Dal 46' CAPELLINI 6,5 Mette una Goleador davanti a Tortori che tipo quando si usciva dalle medie inferiori dopo il rientro, ma l’altro non la scarta. Ci prova in ogni maniera, ma la palla si avvicina solo alla linea di porta e non entra. SFORTUNATO)

 

ANGELINI 5 Il valzer dei cambi viene ‘inquinato’ dall’infortunio di Ricciardo, ma non riesce a raddrizzare la partita e, soprattutto, dagli spogliatoi esce una squadra con meno motivazioni e meno cattiveria dei primi 45': inaccettabile, soprattutto in casa. SVEGLIA!

CESENA FC 5 Schiacciano per un tempo i marchigiani senza mai arrivare al tiro veramente pericoloso. Gli altri difendono in sette e ripartono. E fanno gol. Senza distrazioni. Solo con il calcio più sporco e periferico che ci sia: catenaccio e contropiede. E Lunardini si toglie pure la soddisfazione di vincere all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi per la seconda volta a distanza di 10 anni dopo Cesena-Rimini 1-2. Occasione persa per dare l’assalto alla prima piazza del Matelica, e tridente offensivo nullo. E Agliardi migliore in campo ancora una volta. STOP