Le Pagellazze™ CES-SAL | La paura della paura

In vantaggio di due gol, in uno in più: 3-3 finale. Senza parole...
 di Gian Piero Travini  articolo letto 5105 volte
Kupisz a segno
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
Kupisz a segno

AGLIARDI 6 Difficile dargli qualche colpa. Anzi, dove deve mettere le mani le mette sempre... poi non è colpa sua se invece di intervenire sulle ribattute i difensori provano le nuove funzionalità dell’iPhone X. DURO LAVORO

PERTICONE 5 Con una roba del genere non ha senso dare sufficienze in difesa, e sull’ultimo gol tra lui e Cascione è una gara a chi decida di diventare il fattore determinante in negativo. MORTO 1

ESPOSITO 5 È entrato in campo e ha subito svirgolato su Minala. E da lì in poi è stato il trailer di IT - Il Film: un horror moderno. Comanda una difesa che sceglie di fare a cuscinate invece che a botte. MORTO 2

SCOGNAMIGLIO 4,5 Sulla respinta di Agliardi ha la reattività di un gatto sul divano in pieno inverno con il riscaldamento acceso. Un gatto gonfio. Che si fa le unghie sulle tue gambe quando si sveglia. E poi ti chiede anche da mangiare con gli occhioni languidi. Mentre le tue gambe sanguinano. Però Scognamiglio non è un gatto. Se fosse un gatto, sarebbe anche piacevole vederlo inseguire i palloni invece di stopparli. Il Gatto vero viene espulso. MIAO (MORTO 3)

FAZZI 6,5 Miglior partita in bianconero fino ad ora. Anche lui sotto pressione, riesce comunque ad uscirne abbastanza bene e, soprattutto, a proporre anche fasi di gioco prettamente offensive, evidente segno di crescita. UP

KUPISZ 6 Gran bel gol. Il resto è da mettersi in continuazione le mani nei capelli: il secondo punto debole dei bianconeri è proprio la fase difensiva sulle fasce. MIRACOLI A NOVEMBRE (Dall’86' VITA SV)

SCHIAVONE 6 Non è bello. Non piace. Non è Jerry Calà. Ma fa quel che s'ha dda fà! UTILE (Dal 74' CASCIONE 5 Dopo l’espulsione di Gatto riequilibra il numero di calciatori in campo. -1)

KONE 6,5 Altro giocatore che sta crescendo e che quando il centrocampo è in sofferenza riesce ad uscire meglio di altri. Il gol è prezioso, va vicino al raddoppio e dà una mano quando il fiato è corto. COMBATTENTE

DALMONTE 7 Sofferenza [sof-fe-ren-za] A s.f. (pl. -ze) 1 Stato psico-fisico che si prova quando ci si ritrova a dover chiudere pure su Pucino con Fazzi dietro. Gioco offensivo praticamente cancellato, in grandissima sofferenza, eppure riesce a mettere quel tocco, quella proposta, quel di più che fa sempre nascere qualcosa di interessante. Però atleticamente inizia ad essere in fase critica. SI FA UN CULO COSÌ (Dal 78' PANICO 5,5 Il ragazzo questa volta non tiene un pallone e, dove tante volte ha tenuto su la squadra, questa volta cede. BRUTTO IMPATTO)

LARIBI 6,5 Prima del gol lo avrei dato come calante... non da insufficienza, ma da 6 con un po’ di rammarico per la sua condizione. Poi in sequenza un cross di esterno dalla sinistra dal fondo che è meglio dei pornosoft di Cecilia Rodriguez al Grande Fratello Vip e quel gol. Quel gol spettacolo che illude tanto. COME TIENE DURO LUI... 

JALLOW 5 Non era rigore: scivola (il terreno del ‘Manuzzi’ è diventato ingiocabile). Non sono falli: sono giochi erotici che non fanno male. Insomma, forse a lamentarsi tutti i torti non li ha, però alla fine questo è un gioco dove le botte si danno e si prendono. E lui è sempre per terra. Come Rodríguez ai bei tempi. Peraltro con la stessa media-gol, praticamente. Speriamo che non gli salga l’indolenza. Ma non c’è problema per quello: corre come un dannato. A caso, ma corre. MENO PUGNETTE, BÈLL

 

CASTORI 5 Spremere i giocatori fino all’ultima goccia di sudore non sempre porta bene. Non in un gioco dove hai a disposizione tre cambi. Questa volta non c’è il problema della sostituzione del primo tempo e non c’è la scusante dei centimetri: il centrocampo entra in sofferenza attorno al 60', Castori aspetta un quarto d’ora. E con Cascione saltano le gabbie. Ha sbagliato il mister? Sì, questa volta ha sbagliato anche il mister. CAPITA ANCHE AL MIGLIORE

AC CESENA 5 Fear itself. La paura della paura. È il Cesena 2017-18. Un Cesena che gioca su un campo ignobile. Un Cesena che ha dovuto cambiare un allenatore che voleva dimettersi. Un Cesena che non ha certezze per il futuro se non che il suo giocatore più promettente è stato già venduto. Un Cesena che se si trova davanti cadaveri, ne approfitta, ma quando trova gente che lotta non fa più di un punto. Un Cesena che ha un gravissimo problema in difesa, ad oggi insolvibile, che non si risolve nemmeno in superiorità numerica. Fear itself. La paura della paura. Ma a ragione. ATTENZIONE