CESENA-AVEZZANO | I Soliti Accordi

Le Pagellazze™ di GPT, anche in serie D... rocked by VIDIA CLUB
06.01.2019 16:35 di Gian Piero Travini  articolo letto 4274 volte
CESENA-AVEZZANO | I Soliti Accordi

AGLIARDI 6 Dovrebbe avere il pieno controllo di quanto succede in area piccola, ma sul gol rimane spiazzato. Risponde presente con piedi e esperienza in analoghe situazioni frutto più delle maronate di chi gli sta davanti che per suoi errori. RIPARA

NOCE 5,5 Ci sono gli errori marchiani in fase difensiva, ma ci sono anche le (poche) proposte in avanti. In una partita normale sarebbe da sufficienza – anche guardando la traversa del primo tempo –, ma questa non è una partita normale: l’Avezzano dura solo fino al gol subito, rivelandosi squadra assolutamente inabile ad impensierire realmente i bianconeri. DISLIVELLI

RUTJENS 6 Fondamentalmente fa solo una cappella nella ripresa, rimediando un calcio di punizione contro e un giallo: per il resto è un mezzo caudillo sempre sicuro. SALDO

BENASSI 5,5 Sebbene dia supporto offensivo e sia in grado di anticipare, sul gol è più immobile di me al termine del terzo piatto di cappelletti di Burro E Salvia al Mercato Coperto. QUANDO SBAGLIA LUI SON CASSI

CIOFI 5 Crossa di piatto in area. Che è un po’ come scopare con un bicchiere di vetro. Rotto. AHIA, CHE MALE

CAMPAGNA 6 Non una prestazione eccessivamente brillante e un po’ in affanno nelle transizioni offensive, è quello che soffre di più a centrocampo mostrando qualche problema di affinità con Fortunato, ma ne esce un po’ meglio. Il gol arriverà. Sicuro. DAI (Dal 56' MUNARI 6,5 Oh, i piedi son da centrare da Gianni a San Carlo, ma il fisico e le idee sono tanta roba per questo ’00. LASCIA BEN SPERARE)

DE FEUDIS 6 Nella ripresa addormenta la partita e il nulla biancoverde non può nulla: prima c’è il solito lavoro da grande capitano che non molla un centimetro nemmeno quando subisce la rete. Giusto il cambio per conservarlo in attesa di sfide un po’ più gagliarde di questa. SICURO (Dal 69' VALERI 6 Prova qualche scatto e lascia sul posto due volte Puglielli. STA TORNANDO)

FORTUNATO 5,5 In avanti è quello più a disagio della combriccola, e un po’ fuorigiri dopo prestazioni convincenti, di sostanza e di risultato. FRENO A MANO

TONELLI 6 Mister Utilità non è nel suo ruolo e le praterie selvagge a destra, presidiate dal fantagabinetto Ferrante, potrebbero essere terreno fertile per dar 4-5 palle agli aquilani, ma tutto parte (male) da Noce, e su questo pianeta è dura cavar acqua dalle rocce. E lui, comunque, di corrente ne fa, sacrificandosi e portando palloni. (Dal 60' BIONDINI 6 Non sbaglia un colpo e amministra il pallone bene, girandolo nel modo giusto fino a che ce n’è bisogno. TRANGUÈL)

RICCIARDO 7 “Il primo contava / Il secondo sudava / Il terzo spiegava, ma cosa spiegava / La rava e la fava!”. Il primo è Angelini, che segna nel pallottoliere, il secondo è Alessandro che ci mette la corsa per tutto il reparto avanzato: il terzo è Ricciardo, un professore vero che ci spiega come si fa gol a Cesena facendo la prima punta. MAESTRO (Dal 74' CAPELLINI SV)

ALESSANDRO 8 Nei primi 40' si è visto forse il peggior Cesena del campionato. E il miglior Alessandro della stagione: intensità, corsa, assist, rigori procurati e trasformati. Troppo generoso con Ricciardo nel primo tempo, ingordo ad avvio ripresa non scaricando su Campagna, la butta dentro come mia mamma butta dentro il cappone nell’acqua per il brodo: l’attaccante romano è un it's a kind of magic senza bisogno di andare al cinema. BOHEMIAN RHAPSODY (Dal 73' TORTORI SV)

 

ANGELINI 6,5 “Do maggiore, la maggiore, la minore / Re minore, sol settima, re minore / Do maggiore, la maggiore, re minore / La minore, sol settima, si minore” sono i soliti accordi dei match del mister. E, come al solito, basta che la squadra si sblocchi e poi si dilaga. Se la squadra non si riprendeva dal gol subito la colpa era del mister che non tirava fuori cattiveria dai suoi. Certamente se il Cesena si riprende, recupera e passa in vantaggio il merito non sarà mai del tecnico... I SOLITI ACCORDI (E DISACCORDI)

CESENA FC 6 Quattro centrali in campo, 40' di nulla e danni. E comunque si prendono tre punti e il Matelica perde, perché con gente scarsa basta far gol, come ai Giardini di Serravalle quando facevi le squadre e ti capitava ‘Pulce’ Bardelli in attacco e davi la palla a lui, che poi la portavi a casa. A meno di stronzate clamorose, il campionato è finito, e lo scontro col Matelica rischia di diventare fondamentale solo per gli appassionati di statistica. Sto esagerando? Guardate la rosa, adesso, e valutate se ci sia qualcuno più forte nel girone F in questo momento. IL DISCORSO DOVREBBE ESSERE CHIUSO