Savignanese, Giacobbi ci riprova

Il baby che in precampionato ha già castigato il Cavalluccio: "Segnare ancora? Mah, primo non prenderle..."
13.11.2018 19:00 di Bruno Rosati  articolo letto 2153 volte
Davide Giacobbi
Davide Giacobbi

Davide Giacobbi ha segnato la prima rete della gara giocata al Moretti di Cesenatico nel primo turno di Coppa Italia tra Cesena e Savignanese: gol che ha dato il la alla sua stagione e che ha mostrato i limiti della formazione bianconera.

Giacobbi, qual è la routine di un giovane calciatore come te? 
“Sono di Pietracuta. Frequento l’Istituto Alberti di Rimini e a giugno dovrò affrontare l’esame di maturità. La mattina prendo la corriera per andare a scuola e alla stessa maniera torno a casa. Verso le cinque i miei genitori mi accompagnano agli allenamenti e più tardi passano a prendermi. Almeno fino a quando non avrò preso la patente”

Questa è la tua prima vera esperienza in una prima squadra. Cosa ti ha portato a vestire la maglia della Savignanese? 
“Lo scorso anno avevo già assaggiato la prima squadra con il Santarcangelo, poi sono tornato con la Berretti. Quest’anno a Santarcangelo hanno ritenuto di non aver più bisogno di me, mi hanno cercato a Savignano e io ho accettato al volo”

Che tipo di realtà hai trovato? C’è molta concorrenza fra voi under? 
“Mister Farneti conosce una miriade di concetti che cerca di trasmetterci quotidianamente per far sì di arrivare al nostro obiettivo. Tutti sono molto disponibili a darci tanti consigli a noi under che abbiamo tanta voglia di lottare per il posto. Mi sto trovando molto bene” 

Si è portati a pensare che l’obiettivo per una neopromossa sia il mantenimento della categoria, ma oggi la Savignanese è a ridosso dei play-off. 
“Dobbiamo pensare esclusivamente alla salvezza, se arriva qualcosa di più è tutto guadagnato” 

Cosa ha significato per te il gol in Coppa Italia contro il Cesena?
“È stata un’emozione grandissima, alla prima partita da titolare con la Savignanese. Quel gol mi ha aiutato tanto nell’acquisire fiducia per il prosieguo della stagione. Sinora le ho giocate quasi tutte, in un’occasione sono subentrato e una sola volta sono rimasto in panchina per tutti i novanta minuti”

Che differenze ti aspetti tra quel match e il prossimo che vi vedrà nuovamente contro il Cavalluccio? 
“L’ambiente sarà molto diverso. Il Cesena ha preso molto più fiducia nel corso di questi mesi ed è evidente che i componenti della rosa abbiano imparato a conoscersi meglio. Anche noi abbiamo aumentato la nostra affinità e mi auguro che possa essere una partita aperta”

In campionato non è ancora arrivato il primo gol. Hai per caso intenzione di sbloccarti nuovamente contro i bianconeri? 
“Sarebbe bellissimo ma il mio primo pensiero, da terzino quale sono, è quello di non prenderlo il gol”