Parola di mister Medri #37: Castelfidardo

Mister Filippo Medri, settimana dopo settimana, ci racconta le avversarie
28.04.2019 10:30 di Filippo Medri   Vedi letture
Parola di mister Medri #37: Castelfidardo

Il Castelfidardo in questa stagione ha purtroppo commesso diversi errori che hanno portato prima al cambio di mister Pazzaglia e successivamente di mister Vagnoni. La retrocessione in Eccellenza è già arrivata con qualche turno d’anticipo.
Ora la guida tecnica è affidata a mister Vadacca che ha cercato di rendere meno amara questo finale, con qualche risultato positivo nell’ultimo periodo come la vittoria a Campobasso. Il modulo di gioco ora adottato è il 3-5-2.

In porta troviamo il classe 2000 Barbato. Con i pregi e i difetti di un portiere della sua età, alterna buone cose e qualche incertezza.
I difensori centrali sono Giovagnoli, De Vita ed Enow, tutti poco dinamici strutturati, mentre sulle corsie esterne potrebbero esserci l’ex Severini, a destra, e Caruso a sinistra, entrambi dotati di buona corsa e tecnica.

In mezzo al campo il vertice basso potrebbe essere Pigini, il capitano, molto capace con i piedi sebbene sia poco rapido. Solitamente è supportato dalle mezzali Bracciatelli e Trillini, entrambi con buona gamba. Quest’ultimo spesso sa trovare buone giocate in verticale.

In avanti ci sarà Calabrese, giocatore che aveva ben impressionato all’andata, in grado di garantire giocate di qualità e forza fisica, a supporto della prima punta. Il perno più avanzato dovrebbe essere Granado, anch’egli molto forte fisicamente e con la tendenza di svariare su tutto il fronte offensivo.

Per il Cesena questo può essere un altro match point e deve essere sfruttato assolutamente. L’aiuto di tutto il pubblico sarà determinante per poter a fine partita portare a casa i tre punti.
Dai, burdel, è ora di chiudere i giochi!

CASTELFIDARDO (3-5-2): Barbato; Enow, Giovagnoli, De Vita; Severini, Bracciatelli, Pigini, Trillini, Caruso; Calabrese, Granado. All.: Vadacca