Parola di mister Medri #28: Forlì

Mister Filippo Medri, settimana dopo settimana, ci racconta le avversarie
12.02.2019 19:00 di Filippo Medri   Vedi letture
Ferrario, oggi al Forlì
© foto di Federico De Luca
Ferrario, oggi al Forlì

Il Forlì nell’anno del Centenario non ha mantenuto le attese e si trova purtroppo a dover disputare un campionato al di sotto delle aspettative  iniziali. In questo momento si trova in piena zona play-out, a 2 punti dalla Vastese che la precede.

La guida tecnica è cambiata rispetto all’andata. Non c’è più Nicola Campedelli, autore di un inizio sfortunato, il suo posto è stato preso da Stefano Protti, ex tecnico della Sammaurese che però al momento non è riuscito a cambiare il trend della squadra.
Sono stati fatti diversi cambiamenti nel mercato autunnale aggiungendo giocatori  in ogni ruolo come Cascione, Ferrario e Del Sante che hanno portato ulteriore qualità ad un gruppo valido che era partito per fare un campionato importante.

In porta troviamo il classe 2000 Aglietti, figlio dell’ex calciatore e attuale allenatore. È un giocatore di buona presenza fisica e molto attento, guida una linea difensiva ricca di soluzioni a cominciare dai terzini Croci, esile ma dotato di una buona corsa, o, in alternativa, Nigretti nel caso dovesse essere schierato nella retroguardia che è più bravo ad offendere. A presidiare la fascia sinistra potranno esserci Possenti o Gimelli, entrambi bravi a proporsi in avanti, con una buona struttura fisica. In mezzo alla difesa accanto a Brunetti, solido difensore mancino ex Romagna Centro, potrebbe esserci Ferrario, se dovesse recuperare dai problemi che l’hanno rallentato, un giocatore importante per la categoria che vanta un passato nei professionisti. Se desse forfait, l’ex Cesena Vesi è sempre pronto a scendere in campo.

In mezzo al campo troviamo tantissime opzioni, a seconda del modulo impiegato. Il punto fermo è Cascione che regola il gioco, Mazzotti è il suo eventuale ricambio. Baldinini o Prati tengono alto il ritmo, per cercare di attaccare i portatori di palla mentre sugli esterni due fra Cenci, Cortesi o Gimelli saranno pronti inserirsi all’occorenza in zona gol.

In avanti, Graziani e Del Sante si giocano una maglia ogni domenica; il primo è un esperto lottatore, il secondo invece è più fisico, il classico centravanti. Sicuro titolare sarà Ambrosini, autore di una doppietta la passata domenica, capace fino ad ora di andare a segno per dodici volte. Potrebbe essere data una possibilità anche al classe 2000 D’Angeli, possiede un ottimo fisico e grande forza fisica, oppure il già citato Nigretti, già spostato in precedenza in avanti nel caso i galletti si dispongano con tre giocatori d’attacco.

Sarà sicuramente una bel derby, con una cornice di pubblico importante, tra due squadre che per motivi opposti non possono permettersi passi falsi.
Buona partita a tutti!

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2) Aglietti; Croci (Nigretti), Ferrario (Vesi), Brunetti (Bungaja), Possenti (Gimelli); Cenci (D'Angeli), Baldinini (Prati), Cascione (Mazzotti), Gimelli (Cortesi); Graziani (Del Sante), Ambrosini (Di Benedetto). All.: Protti.