Parola di mister Medri #27: Santarcangelo

08.02.2019 22:00 di Filippo Medri   Vedi letture
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Parola di mister Medri #27: Santarcangelo

Ricominciano i derby e il Cesena affronta un Santarcangelo in crisi sotto diversi punti di vista: dai risultati che in questo 2019 sono particolarmente negativi (1 punto nelle 6 partite disputate) a quello societario. Qui la poca chiarezza ha portato al cambiamento radicale di squadra con diversi giocatori importanti (su tutti Cascione) che hanno lasciato la squadra per accasarsi altrove. In questo momento il Santarcangelo si trova al penultimo posto della classifica con 22 punti e per evitare la retrocessione diretta deve sicuramente cambiare marcia. La guida tecnica è ancora affidata a Daniele Galloppa che nell’ultimo periodo si è ritrovato un gruppo di giocatori particolarmente giovane con sicure qualità ma che ancora in alcuni frangenti manca di esperienza e malizia e lascia per strada punti anche in maniera immeritata.

In porta troviamo il classe 2000 Battistini, giovane al quale va dato il tempo di crescere: ha alternato buone cose a qualche insicurezza. La linea difensiva è composta da Corvino a destra e Fabbri a sinistra: il primo molto fisico e istintivo con difficoltà nell’uno contro uno, il secondo ex Primavera del Cesena ai tempi di Angelini con un buon tempo di inserimento sui cross ma non molto fisico. In mezzo alla difesa troviamo uno dei pochi rimasti del girone di andata, capitan Bondioli, fisico e forte di testa, e un altro ex Cesena come  Gabrielli, non molto veloce ma ben strutturato.

A dirigere il centrocampo per allungare la colonia degli ex cesenati troviamo Dhamo, dinamico, con buona personalità, trottolino instancabile con le mezzali giovani Peroni e Pigozzi a cercare di tenere il ritmo alto. In alternativa spazio all’ultimo arrivato Pescatore, giocatore di qualità frenato nella sua carriera da diversi problemi fisici. Sulla trequarti troviamo Moroni, altro giocatore giovane di buona qualità, tecnico con un buon cambio di passo arrivato nell’ultimo mercato, oppure Fuchi, altro giovane con buona corsa e tecnica.

In avanti si alternano  i giovani Guidi e Bernardi, giocatori con caratteristiche opposte: scattante e rapido il primo, più potente e prima punta il secondo con l’esperto Falomi, giocatore di struttura navigato in categoria, a fare da chioccia ai 2 più giovani.

Un’occasione per il Cesena per cercare di allungare sul Matelica sapendo però che questo tipo di partite se non prese con la giusta concentrazione e applicazione possono portare ad insidie oscure: in questa parte decisiva del campionato non può proprio accadere. Buona partita a tutti!

SANTARCANGELO (4-3-3): Battistini; Corvino, Bondioli,Gabrielli, Fabbri; Peroni, Dhamo, Pigozzi; Bernardi, Moroni, Guidi. All.: Galloppa.