Parola di mister Medri #22: Matelica

Mister Filippo Medri, settimana dopo settimana, ci racconta le avversarie
15.01.2019 19:00 di Filippo Medri   Vedi letture
Santiago Matias Dorato
Santiago Matias Dorato

Un mese e mezzo fa poteva essere la partita per riaccorciare le distanze... oggi Cesena-Matelica può essere quella che chiude definitamente il campionato. Per molti sarà una partita decisiva, psicologicamente parlando soprattutto.

Il Matelica riparte da un dicembre nero, frutto di 4 punti in 6 partite contro i 18 del Cesena che hanno portato la squadra di Angelini a + 7 e inevitabilmente tolto molte delle speranze iniziali di vittoria del campionato ai marchigiani.
La squadra in questo ultimo periodo ha avuto un involuzione di risultati dilapidando un vantaggio importante, come già fece nello scorso campionato, e le certezze del tecnico Luca Tiozzo sono piano piano venute a meno: il calo fisico notevole della squadra è il principale indiziato per i pochi punti raccolti. Il modulo più utilizzato nel girone di andata è stato il 4-2-3-1, sempre provando a fare gioco con una pressione sistematica sul portatore di palla

In porta troviamo il 2000 Michele Avella, dalla buona struttura e reattivo fra i pali, con i difensori centrali Simone De Santis, Luca Benedetti e Federico Cuccato tutti con grande presenza fisica, alternatisi con un buon ricambio nell’11 iniziale, provando a fare gioco dal basso. A destra titolare fisso Sehadin Arapi, che però squalificato verrà sostituito dall’altro under Vincenzo Visconti; a sinistra il ’99 Lorenzo Riccio, scattante e con una buona propensione al cross.

In mezzo il fulcro del gioco è Fabrizio Lo Sicco, giocatore esperto tecnico e dinamico, con l’altro mediano Alberto Pignat, ottima struttura, o Vittorio Favo a dare manforte al centrocampo cercando di tenere sempre saldo il dominio del pallone.
Sulle corsie esterne d’attacco possiamo avere il capitano Manuel Angellilli o Gianluca Bugaro, giocatori bravi nell’uno contro uno, destro e mancino, con l’ultimo da tenere d’occhio sulle conclusioni da fuori area, mentre a sinistra troviamo Lamin Bittaye, giocatore di colore scattante e tecnico, o Matias Mancini, più potente e fisico.

Sulla trequarti troviamo Daniele Melandri, il giocatore più prolifico del Matelica con 5 reti dalla sua, rapido e bravo nella finalizzazione, Salvatore Margarita o Damien Florian, con caratteristiche diverse da Melandri e più di sostanza.
Davanti a fare reparto abbiamo Santiago Matias Dorato, giocatore fisico al quale piace attaccare la profondità e aiutare la squadra in fase di non possesso.

Vorrei sottolineare che una squadra che in un girone d’andata fa comunque 40 punti i valori importanti li ha: quindi occhio... non riapriamo questo campionato!

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1) Avella; Visconti, De Santis, Cuccato, Riccio; Lo Sicco, Pignat; Angelilli, Melandri, Bittaye; Dorato. All.: Tiozzo.