Parola di mister Medri #2: Olympia Agnonese

Mister Filippo Medri, settimana dopo settimana, ci racconta le avversarie
21.09.2018 13:18 di Filippo Medri  articolo letto 2826 volte
Lamin Jawo
Lamin Jawo

L’Olympia Agnonese per il terzo anno consecutivo è stata inserita nel girone F e anche in questa stagione l’obiettivo primario è il mantenimento della categoria: il compito ricade su un uomo di mestiere come mister Mecomonaco, buon conoscitore del girone avendo allenato il Metalica, la Recanatese e la Civitanovese. Il suo modulo preferito è il 4-3-3.

Rispetto alla scorsa stagione i cambiamenti nella rosa sono stati parecchi, ma un’ossatura da cui ripartire in fraseggio persiste: i difensori Matteo Corbo e il capitano Luca Cassese – quest’ultimo problema in meno a cui pensare domenica a causa dell’infortunio rimediato nella sconfitta interna con il Giulianova al debutto in campionato – sono rimasti, come pure i centrocampisti Davide Corso e Algasim Nyang, classe ’99 molto frizzante e rapido che torna sempre utile da fresco nei cambi campo.

La società molisana ha inserito giocatori esperti come il difensore Giuliano Falco, ex Recanatese e già visto da queste parti la scorsa stagione a Forlì – anche lui fermo ai box per infortunio –, i centrocampisti Juro Pejic – cavallo di ritorno dal FK Atlantas Klaipéda in Lituania – e Alimenyaw Salifu – giovanili del Verona e esperienze a Fermana, Pro Patria e soprattutto Modena in serie C – dotati di buona corsa e tecnica, mentre come terminale offensivo ci sono grandi speranze sul gambiano Lamin Jawo, ex Carpi, Siena e Sanremese classe ’95 che ha comunque ancora tutto da dimostrare in D, ancora a secco di reti. Il tridente vede anche Chrisrtian La Forgia da Manfredonia, che in questa stagione vuole puntare alla doppia cifra.

Il punto di forza di questa formazione è la compattezza di squadra: giocano molto raccolti e chiusi e cercano di fruttare le palli inattive nelle quali sono pericolosi per via della loro struttura fisica. E proprio il Cesena che sulle palle inattive ha ancora qualche problema potrebbe soffrirne. Tuttavia gli agnonesi predicano bene ma razzolano male: anche questa squadra ha una difesa poco mobile sui calci da fermo, e la corsia destra con Corbo e Simone Sorgente in prestito dal Foggia non è irresistibile e può essere attaccata bene dagli esterni bianconeri.
A questo va aggiunto che l’assenza del nocciolo difensivo centrale Cassese-Falco si farà sentire: insomma, il Cesena non gioca ancora all’Orogel Stadium ma deve sfruttare la gara interna e iniziare a capitalizzare al meglio il fattore campo. Ottima la scelta del fondo forlivese optata dai calciatori, sicuramente con più tenuta di quello di Cesenatico e più vantaggioso per i calciatori tecnici.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3) KuzmanovicCorboCeraseBisceglia, Litterio; Carnevale, Salifu, Pejic; Sorgente, La Forgia, Jawo. A disp: Venturini, Calabrese, De Simone, Corso, Nyang, Lauria, Pagano, De Stefano, Caputo. All: Mecomonaco