Parola di mister Medri #17: San Nicolò Notaresco

Mister Filippo Medri, settimana dopo settimana, ci racconta le avversarie
12.12.2018 15:00 di Filippo Medri  articolo letto 1364 volte
Santiago Minella
Santiago Minella

Il Notaresco nasce dalla fusione del San Nicolò con il Notaresco dopo l’ultimo campionato, concluso con la salvezza ai playout.

La guida tecnica è affidata all’ex difensore del Torino e Cagliari Mirko Cudini che con una partenza sprint si è subito trovato nelle zone importanti della classifica, per poi cominciare ad avere un lieve calo, anche se in questo momento si trova al 4 posto della classifica con 28 punti.

Il modulo preferito è il 4-3-3 con Michele Monti in porta, classe ’99, con una buona struttura fisica e buona lettura delle situazioni, e schierarti i centrali esperti Davide Salvatori e Alessandro Dalmazzi, entrambi non particolarmente veloci ma arcigni, con ai lati i terzini Cristian Fabriani, classe 2001, di certo meno propositivo del mancino Daniele Mozzoni, dalla buona corsa e dal buon piede, spesso impegnato a creare superiorità in fascia.

In mezzo al campo troviamo il classe 2001 Giovanni Blando, un 17enne che sa già fare gioco imponendosi con buona personalità - un mediano sicuramente da tenere in considerazione per categorie superiori -, supportato dalle mezzali Kevin Candellori o il neo acquisto Alessio Ruçi, che vanta due anni passati nelle giovanili del Cesena, e Francesco Bontà, cuore e anima del centrocampo, corridore con ottimo senso dell’inserimento riconoscibile per la sua voluminosa capigliatura.

Nel reparto offensivo troviamo a destra l’under Michael Liguori, mancino abituato a tagliare in area per poi andare al tiro dalla parte opposta, Federico Moretti, altro giocare capace di accentrarsi per il gioco dei tagli, e per finire il bomber Santiago Minella, argentino forte fisicamente autore fino a questo momento di 10 gol – capocannoniere del girone assieme al nostro Ricciardo –: lui è la vera arma in più del Notaresco. In alternativa, soprattutto se si vuole impostare rapidità nel gioco a terra, Andrea Massetti è il calciatore giusto.