Parola di mister Medri #12: Savignanese

Mister Filippo Medri, settimana dopo settimana, ci racconta le avversarie
14.11.2018 13:00 di Filippo Medri  articolo letto 1523 volte
Christian Longobardi
© foto di Giovanni Padovani
Christian Longobardi

La Savignanese è il classico esempio positivo di come dovrebbe andare fatto il calcio dilettantistico in Romagna, frutto di competenza, programmazione in funzione al bubget e guida tecnica consolidata da più di 12 anni con Oscar Farneti, secondo il mio punto di vista uno dei tecnici più preparati e meticolosi del territorio.
La squadra viene da una storica promozione dall’Eccellenza e in questo inizio di stagione è stata protagonista di un avvio importante, con risultati eccellenti: su tutti purtroppo ricordiamo l’eliminazione ai danni del Cesena o la vittoria esterna sul campo del Notaresco.

Il modulo preferito è il 4-2-3-1 con l’esperto Pazzini a difendere i pali, giocatore che dà sicurezza a tutto il reparto.
I due centrali sono due ex creature del Cesena, Angelo Gregorio e Alessandro Rossi, uno più tecnico ed esperto, l’altro più marcatore: entrambi senza una grandissima fisicità come la maggior parte dei difensori in categoria. Sugli esterni abbiamo a destra l’under Giacobbi classe 2000, dalla buona struttura e in fase di maturazione, con qualche difficoltà se attaccato nell’1 contro 1, a sinistra un altro ex giovanili del Cesena, Paolo Vandi, giocatore che negli ultimi anni è cresciuto molto in fatto di personalità e qualità, diventando il giocatore chiave della formazione: nell’ultimo periodo ha imparato anche a vedere la porta.

In mezzo al campo troviamo il De Feudis di Savignano tale Marco Brighi – fratello d’arte ex Juventus – trottolino e razionalizzatore del centrocampo affiancato da Riccardo Manuzzi, giocatore tecnico under mancino dall’ottimo senso del gioco, o da Matteo Gasperoni, talentino ex Cesena con un passato all’Atalanta che, a causa di diversi infortuni, non è riuscito ad esprimersi ancora fino in fondo. Oppure ancora Maicol Guidi, anche lui giovane incontrista dal fisico slanciato in fase di costruzione.
Sulla trequarti possiamo avere l’under Francesco Scarponi, dotato di buoni spunti e molto dinamico, o Francesco Brigliadori, altro giocatore di quantità che non si ferma mai.

Sugli esterni offensivi possiamo abbiamo a sinistra Francesco Manuzzi buon giocatore dotato di una buona tecnica e buon tiro da fuori, tatticamente molto intelligente, e Michele Turci o Lucio Peluso a destra, giocatori con caratteristiche diverse: più difensivo Turci ma con un ottimo cross dal fondo, piuùoffensivo e scattante Peluso, dotato di una velocità sopra la media di categoria con la quale può mettere in difficolta molte difese.
Per concludere, Christian Longobardi è il giocatore più rappresentativo: come caratteristiche e qualità è uno degli attaccanti più forti del girone, abbinando forza tecnica e conoscenza del gioco.

L’Orogel Stadium sarà una vetrina per molti dei rubiconiani: è palese che proveranno a giocare la ‘partita della vita’.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1) Pazzini; Giacobbi, Rossi, Gregorio, Vandi; Brighi, Manuzzi R.; Turci, Scarponi, Manuzzi F.; Longobardi. All.: Farneti