L’AVVERSARIO - Patto col Diavolo

07.04.2018 13:00 di Patrick Lavaroni  articolo letto 1206 volte
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
L’AVVERSARIO - Patto col Diavolo

Zero a zero, il risultato finale della sfida tra Brescia e Virtus Entella, prossimo ospite al Manuzzi ed ennesima concorrente in questa lotta per la permanenza in B. Un pari grigio quello con le rondinelle per gli uomini di Aglietti, dove la paura che sopraggiunge in queste delicatissime sfide del fondo classifica ha avuto la meglio, portando qualche brivido al portiere ligure Iacobucci solamente nel finale. Il numero uno, assieme a Troiano, Pellizzer e Ceccarelli è a Chiavari già da alcune stagioni, uno dei profili che ha permesso a una realtà di poco meno di 30mila abitanti di essere una costante di rendimento per la categoria. Ogni anno il presidente Gozzi, ha puntato su innesti di esperienza per garantire la salvezza alla compagine, infatti negli ultimi giorni è emerso un interessamento del patron nei confronti di Caracciolo, l’airone ha un destino incerto alla corte di Cellino e potrebbe dar continuità alla propria vena realizzativa in Liguria, con un progetto apparentemente stabile. L’aria di mare in passato ha fatto bene a due mattatori dell’attuale classifica marcatori, Caputo e Di Carmine, che lontano da piazze pesanti come Perugia e Bari avevano riscoperto il piacere del gol.

Quest’anno la dirigenza dei diavoli neri ha sostituito le partenze più pesanti con nomi di primo piano: Cremonesi ed Eramo reduci dalle promozioni con Spal e Benevento, Luppi e De Luca, due attaccanti vogliosi di tornare protagonisti, oltre al “nostro” Crimi, ma evidentemente nonostante un progetto serio e gli investimenti mirati, la compagine degli Aglietti deve guardarsi dai playout, ove il malconcio Cesena spera di trascinarla.

Sono infatti solo 2 i punti che separano il Cavalluccio dalla Virtus, con i liguri che arrivano dal pari di Brescia e la sconfitta incassata dal Palermo: in precedenza si erano registrati due successi da paura contro Cremonese e Parma, segno che i biancocelesti possono giocarsela con chiunque se al 100%. Ciò ricorda il Cesena versione 2016-17, capace di farne 4 al Benevento se in giornata. Domenica si sfideranno due squadre assai diverse in termini di seguito e programmazione; solo una merita di continuare questa sofferenza con lo spettro della Lega Pro sullo sfondo; in settimana il biancoceleste Gatto ha dichiarato l’importanza di non perdere al Manuzzi, ma, in riva al Savio, un patto col diavolo non conviene proprio a nessuno.

LA FORMAZIONE: In quella che si spera essere una vera battaglia per la sopravvivenza e non uno sterile tira e molla in stile trasferta di Novara, Aglietti prepara i suoi con la tipica armatura del 3-5- 2 visto a Brescia. Davanti a Iacobucci non ci sarà Benedetti, ma il rientro di Pellizzer, assieme a quello probabile di Cremonesi-in gol al Manuzzi con la maglia della Spal nell’ultimo campionato- rasserena le nuvole sopra Chiavari. Al comando del pacchetto arretrato c’è Ceccarelli, mentre Troiano sembra essersi ripreso le chiavi del centrocampo; sono invece in dubbio Ardizzone e Acampora che si giocano il posto con Eramo e Crimi. Sulle fasce probabilmente verrà confermato Gatto, con De Santis a destra. In avanti La Mantia e De Luca sono la coppia più probabile, ma Aramu è pronto ad insidiarli, Luppi invece è infortunato.

VIRTUS ENTELLA (3-5-2) Iacobucci; Pellizzer, Ceccarelli, Cremonesi; De Santis, Ardizzone, Eramo, Troiano, Gatto; La Mantia, De Luca.

L’UOMO IN PIU’: Una piccola realtà, un progetto serio e duraturo, contro una grande piazza che negli ultimi anni sembra “non sapere cosa fare da grande”; il tutto in un momento storico in cui le compagini semi-esordienti ad alti livelli stanno ottenendo grandi risultati in cadetteria-vedi Benevento, Carpi, Crotone…- mentre le vecchie realtà di provincia scompaiono in Lega Pro tra fallimenti e tribunali- Modena e Vicenza le più recenti. È questo fenomeno l’uomo in più “virtuale” della Virtus; poi se si aggiunge il fatto che De Luca per il Cesena è una maledizione seconda solo alla Pro Vercelli, resta solo la speranza che Crimi non si iscriva alla sagra del gol dell’ex, per non complicare ulteriormente una partita già di per sé infernale.