L'AVVERSARIO - Predator e Terminator

16.04.2018 12:00 di Patrick Lavaroni  articolo letto 993 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
L'AVVERSARIO - Predator e Terminator

In Serie A, Ciro Immobile ha una media gol spaventosa, oltre la Manica, l’egiziano Mohamed Salah è altrettanto mostruoso, mentre in B è Francesco Caputo il “Re Mida” della classifica marcatori, capace di trasformare in gol ogni pallone toccato, con la stessa costanza del mitico sovrano, che rendeva d’oro ogni oggetto sfiorato. A gennaio Caputo aveva già superato il proprio record personale di reti in un solo campionato e adesso è la punta di diamante dell’Empoli, prossimo avversario in scena al Manuzzi. Forte del primato in classifica e del grosso gap di 11 punti che la separa dalla seconda classificata, il Palermo, l’Empoli ha un piede abbondante in Serie A, dove tornerebbe ad appena un anno dalla più clamorosa rimonta salvezza delle ultime stagioni, quando il Crotone di Nicola acchiappò i ragazzi di Martusciello all’ultima giornata, condannandoli alla B.

In seguito Corsi non ha perso né tempo né animo, facendo piazza pulita della vecchia rosa e rifondandola in base al merito di chi ha dimostrato il proprio valore in cadetteria, pronto a tutto pur di guadagnarsi una chance in A. Organizzazione, serietà e meritocrazia, tre concetti che mancano nella maggioranza delle piazze italiane, da sempre alla base della scuola empolese, fucina di talenti, allenatori e bel calcio. Lollo, Untersee, Di Lorenzo, Luperto, Castagnetti…arrivati alla loro grande occasione, Caputo è la gemma di questa rosa, rinato grazie all’aria fresca di Chiavari dopo aver patito l’afa di Bari, ad Empoli il bomber ha incontrato Alfredo Donnarumma, suo partner in attacco e spalla nella classifica cannonieri; la coppia gol è tra le migliori di tutta Europa per rendimento. I due esultano mimando la fusione di Goku e Vegeta, ma più che il celebre cartone animato, i bomber ricordano Predator e Terminator, letali per ogni avversario, capaci di polverizzare ogni difesa. Imbattibile o quasi, l’Empoli è reduce da una serie di 21 partite senza subire sconfitte, iniziando proprio da quel 5-3 con cui regolarono il Cesena all’andata. Per batterli i romagnoli dovranno giocare una partita all’altezza dei quarti di finale di Coppa Italia all’Olimpico nello scorso anno.

LA FORMAZIONE:
Mister Andreazzoli ha rilevato Vivarini dopo che quest’ultimo aveva collezionato una vittoria e 3 pareggi nelle sue ultime 4 partite. Il mister romano, sulla panchina giallorossa nello storico derby capitolino nella finale di Coppa Italia 2013, ha perfezionato la macchina azzurra, prendendosi la vetta con il suo 4-3-1-2. Davanti a Gabriel, che a gennaio ha sostituito Provedel, dovrebbero agire Di Lorenzo e Pasqual sulle fasce, con Luperto e Maietta in mezzo, squalificato Veseli. A centrocampo Castagnetti guida le operazioni, con l’aiuto di Bennacer e Krunic; Zajc a supporto di Caputo e Donnarumma, rientrato al posto di Piu.

Probabile formazione (4-3-1-2): Gabriel; Di Lorenzo, Maietta, Luperto, Pasqual; Bennacer, Castagnetti, Krunic, Zajc; Donnarumma, Caputo.

L’UOMO IN PIU’: 
Detto di Caputo e Donnarumma, rispettivamente 23 e 18 gol in stagione, è giusto menzionare Manuel Pasqual, capitano della rinata squadra toscana e superstite della drammatica retrocessione. L’ex Fiorentina ha accettato con umiltà il suo compito di guida verso la A, regalando assist e costanza ai suo giovani compagni; in porta Gabriel va a caccia di un’altra promozione dopo quella con Castori; incrocerà i guantoni con il nostro Fulignati, prodotto, guarda caso, della cantera
empolese.