GLI ALTRI | Donnarumma toglie i Castagnetti dal fuoco

L'Empoli passa in vantaggio, soffre, viene recuperato. Ma poi è bomber Donnarumma a risolvere la partita e a regalare un altro successo ai suoi.
18.04.2018 00:15 di Francesco Mondardini  articolo letto 743 volte
Alfredo Donnarumma
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Alfredo Donnarumma

GABRIEL Sull’incornata di Scognamiglio, violenta e ben piazzata, può davvero poco. Dimostra ottimi riflessi quando devia in angolo la bordata fuori area di Kupisz. Nella seconda frazione, è un po’ altalenante e sembra non essere concentrato su ogni frangente del match. Alla fine si salva, anche perché il Cesena produce più fumo che arrosto. SU E GIÙ

DI LORENZO 6,5 Assistman sul fondamentale secondo gol di Donnarumma che gela il Cesena. Il terzino è il suo mestiere, e si vede. Con Dalmonte potrebbe andare maggiormente in difficoltà, invece regge bene. ALTRUISTA

MAIETTA 6,5 È la dimostrazione che il posizionamento in campo è requisito fondamentale per un buon difensore. Non si vede tanto, ma c'è, soprattutto quando si tratta di chiudere le verticalizzazioni cesenati che potrebbero riaprire la partita. CERNIERA

LUPERTO 6 Difensore molto coinvolto nella fase di costruzione del gioco. Il trio di centrocampo, Bennacer-Castagnetti-Krunic, spesso si appoggia a lui, e lui spesso chiama in causa i ‘tre tenori’ toscani. E' in ritardo, in concorso di colpe con Gabriel, sull'occasionissima sprecata da Dalmonte che però, per sua fortuna, sbaglia tutto a pochi metri dalla porta. REGISTA BASSO

PASQUAL 6,5 Con Donkor è duello muscolare. Fa valere la sua maggior esperienza e riesce a gestire i tentativi di sfondamento del ghanese. Sempre con Donkor, sale un po’ di tensione nel secondo tempo quando in occasione di uno scontro di gioco il terzino ex Fiorentina lo accusa di troppa irruenza. Attento anche a dare una mano di testa, quando il Cesena prova ogni forma di assedio, scaraventando palle alte in area. SCOPPIETTANTE

BENNACER 7 Il suo raddoppio è frutto di un ritardo della retroguardia bianconera, che non lo segue a dovere. Ma è anche vero che lui fa un movimento a rientrare da vero attaccante, e il fatto che non lo sia gli fa doppiamente onore. Mezzala anomala, fantasiosa, difficile da marcare se la difesa non è sempre attenta. SPINA NEL FIANCO 

CASTAGNETTI 6,5 E' al centro della mediana empolese, quella che fa gioco. Coadiutore, più che interprete in prima persona della costruzione del gioco toscano. Ma per questo, forse, ancora più importante per gli equilibri degli azzurri. AIUTO CHEF (Dal 94' LOLLO SV).

KRUNIC 6 Fa parte dei ‘tre tenori’, ma è quello dal timbro un po' meno potente. Nella circolazione palla, ha qualche incertezza in più rispetto ai compagni di centrocampo. Però è amalgamato al reparto, e questo è il fattore fondamentale che lo rende necessario alla sua squadra. Bell'intuito nel riuscire a intercettare le trame avversarie, che riesce a interrompere spesso e volentieri. INTERCEPTOR

ZAJC Trequartista anomalo, in quanto l’Empoli costruisce gioco fin dalla linea difensiva. A volte, è più centrocampista a chiudere che non per offendere. Un po’ nascosto nel match, ma comunque elemento prezioso per gestire gi spazi tra i reparti. PEDALATORE (Dal 69' BRIGHI 6,5 Andreazzoli vuole esperienza in campo per gestire la partita nelle fasi più concitate. Lui si adatta bene a questa missione. SUBITO PRONTO).  

DONNARUMMA 8 Rapace, quando si tratta di raccogliere una palla vagante nell'area cesenate e sbloccare, dopo pochi istanti, il match. Quando gli viene recapitata una palla minimamente giocabile, è come uno squalo che incontra per caso un branco di tonni: farà qualche vittima. SERIAL KILLER (Dal 78' POLVANI SV).

CAPUTO 5,5 Cerca costantemente la porta, soprattutto nel secondo tempo quando vuole sbloccarsi anche lui. Vuole tenere a distanza Donnarumma, che con la doppietta sale a quota a 20 reti stagionali e al secondo posto nella classifica assoluta dei marcatori, dominata dagli empolesi. Finisce però spesso vittima del fuorigioco, ben innescato dalla retroguardia romagnola. IN OMBRA

 

ANDREAZZOLI 6,5 Guida la monoposto più veloce del torneo. In attacco ha due bocche da fuoco invidiate da metà della Cadetteria. Però ha il merito di non rischiare mai di andare fuori strada. Gestisce bene il tentativo di rientro del Cesena, conducendo i suoi all’ennesima vittoria. LUCIDO