De Falco: “Cesena, sei la mia vita”

L’ex bianconero tra ‘top players’, allenatori, pronostici e la sua Savignanese.
16.03.2019 08:00 di Patrick Lavaroni  articolo letto 2205 volte
Totò De Falco
© foto di Image Sport
Totò De Falco

Riecco il campionato e riecco uno scontro tutto romagnolo. A presentarci la Savignanese ci pensa Franco De Falco, direttore generale dei gialloblù, ex bianconero negli anni ’70, che ci dice la sua sul campionato.

De Falco, qual è la prima cosa che le viene in mente se pensa al bianconero?
“Al Cesena devo la mia carriera e la mia vita. Vivo in Romagna e ci sono arrivato quando avevo 16 anni, sono un romagnolo d’adozione. Poi di ricordi ne potrei citare tanti, come l’esordio in Serie A contro il Milan a 17 anni, il mio primo gol in Serie B. Devo tutto al presidente Manuzzi e devo solo ringraziare la città di Cesena”

Come vede il duello tra Cesena e Matelica?
“Il Cesena andrà su. È la squadra più forte e se lo merita assolutamente. Onore al Matelica che sta tenendo vivo il campionato, ma credo che il Cesena per il valore dei propri giocatori, per la società, i tifosi e i risultati arriverà primo”

Reparto per reparto, ci dica i migliori giocatori del girone secondo lei.
“In questo girone ne ho visti abbastanza di giocatori buoni. È difficile trovare i migliori di reparto in reparto, mi viene da dire che il Cesena ne ha tanti tra i più bravi. Ad esempio Alessandro e Ricciardo in attacco hanno qualcosa in più rispetto a tutta la categoria, poi secondo me Valeri è il miglior terzino sinistro del campionato. Anche Cheddira della Sangiustese è un giocatore importante; il Matelica invece è più un grande gruppo, non vanta grosse individualità come il Cesena, ma vi ripeto di giocatori bravi ce ne sono”

E l’allenatore?
“Nella mia esperienza ho imparato che non si può giudicare l’operato di un allenatore osservandolo da fuori. Quindi dico che il più bravo è Farneti perché ci lavoro ogni giorno fianco a fianco. Certo posso dire che vedendo giocare il Matelica e il Montegiorgio anche i loro mister stanno lavorando bene. In termini di risultati dico che il migliore è Angelini. Vero che ha la squadra più forte ma vincere non è mai facile”

Ci dia un bilancio sulla sua Savignanese.
“Siamo contenti, la nostra squadra è una neopromossa e con un budget ridottissimo siamo a 40 punti a 8 giornate dalla fine. Stiamo sempre attenti a non fare il passo più lungo della gamba perché non abbiamo ancora fatto nulla, i punti più importanti sono quelli che dobbiamo ancora fare per raggiungere il nostro obiettivo. La mia esperienza mi insegna che non possiamo esultare finché il risultato finale non sarà acquisito”

Che partita si aspetta contro il Cesena?
“Le solite partite delle squadre che fanno brutta figura ma portano via punti. Di solito contro il Cesena le squadre fanno bella figura ma non portano nulla a casa. Per lunedì il mio desiderio sarebbe questo, una brutta figura ma con dei punti strappati”