La Romagna siamo noi

Il "Museo bianconero" è una rubrica che riporta ogni settimana un "pezzo da collezione" griffato Cesena. Una foto ingiallita, una vecchia rivista, una figurina, il biglietto di una partita storica, maglie o altri gadget bianconeri.
18.03.2011 02:08 di Giovanni Guiducci  articolo letto 3981 volte
Vignetta di Marino Guarguaglini dedicata alla promozione in serie C del Cesena nel 1960 e pubblicata su uno speciale del Guerin Sportivo (supplemento al numero 21)
Vignetta di Marino Guarguaglini dedicata alla promozione in serie C del Cesena nel 1960 e pubblicata su uno speciale del Guerin Sportivo (supplemento al numero 21)

Se nei secoli addietro, ai tempi del ducato di “Valentino” Cesare Borgia, Cesena fu la capitale della Romagna solo per un breve periodo, il primato in campo calcistico dura invece da oltre 40 anni e quest’anno è stato ribadito ai massimi livelli. Eppure un tempo era la squadra bianconera, ultima nata tra le consorelle romagnole, ad inseguire le rivali che nel 1960 furono finalmente raggiunte, come illustrato da questa bella vignetta pubblicata sul supplemento del Guerin Sportivo in vendita al prezzo di 30 lire. Il numero speciale di sei pagine, datato 22 maggio 1960 e intitolato “Il bianco-nero”, celebra la fresca promozione del Cesena dalla serie D alla C, dove già militavano Ravenna, Forlì e Rimini. Che un giornale come il Guerin Sportivo dedicasse uno speciale ad una formazione di serie D era dovuto al fatto che l’editore era Alberto Rognoni, fondatore e primo presidente del Cesena Calcio, mentre uno dei fondatori del Guerin, Giuseppe Ambrosini, era stato il vicepresidente del neonato Cesena. Nella vignetta dal titolo “Convegno al vertice” le squadre sono rappresentate da personaggi illustri legati alla storia delle rispettive città: papa Pio VII per Cesena, Dante Alighieri per Ravenna, Benito Mussolini per Forlì e Federico Fellini per Rimini. Come si legge nella didascalia Dante si rivolge al papa cesenate con queste parole: “Non creda, Vostra Santità, che la sia una . Noi romagnoli, come saprà, non abbiamo mai amato la ". L’allusione è alle difficoltà che il neopromosso Cesena troverà nel campionato di serie C, dove resterà fino al 1968 prima di salutare le invidiose consorelle e di avviarsi a diventare la prima ed unica squadra romagnola ad avere raggiunto la serie A.

Chiunque conservi "cimeli" bianconeri, può contribuire a questa rubrica inviando un'immagine digitalizzata e una didascalia all'indirizzo e-mail info@tuttocesena.it