Castori ‘commissariato’

Dopo Novara faccia a faccia tecnico-Società: ecco gli aut-aut
31.03.2018 20:00 di Gian Piero Travini   Vedi letture
Mister Castori
Mister Castori

Dopo Novara, la stagione del Cesena è da considerarsi fallimentare, a prescindere da un’eventuale salvezza. Questo perché il secondo allenatore di questa stagione, il terzo a libro paga del Cesena, non è più il titolare dello spogliatoio bianconero: la formazione che andrà in campo domenica contro l’Entella non sarà quella voluta da Fabrizio Castori, ma sarà quella espressione di corso Sozzi, con il placet dei senatori dello spogliatoio.

Fuori chi non ne ha voglia - Jallow primo dei ‘rimandati’ e sotto osservazione -: giocano quelli che tengono alla maglia, quelli che perderebbero credibilità dalla retrocessione, quelli più forti. E quindi, presumibilmente, cambierà il modulo: difesa a tre senza Donkor, atteggiamento offensivo, Chiricò e Cacìa in campo dal primo minuto.
Non è la prima volta che riflessioni simili vengono fatte presente dalla Società a Castori, ma questa volta si tratta di un aut-aut: se Castori continuerà con il 4-4-1-1 anche domenica, vorrà dire che c’è una spaccatura tra il settore tecnico e corso Sozzi. E che potrebbe essere finita l’esperienza del tecnico marchigiano a Cesena.
Foschi non lo ha mai voluto, né amato - Castori è espressione della Società -, e non è escluso che possa prospettarsi un ritorno di Drago per provare a dare l’ultima scossa in caso di sconfitta casalinga. Impossibile il ritorno di Camplone, tandem Rivalta-Agliardi pensando al risparmio.

Poche alternative: domenica servono i 3 punti e serve che Castori cambi se stesso.
Altrimenti sarà Castori ad essere cambiato.
Quando in realtà l’unico cambiamento che possa veramente giovare a questa squadra e a questa Società è quello della Società stessa. Perché, anche questa volta, c’è chi sta pagando per gli errori della dirigenza e del settore tecnico.