Camplone vattene

06.03.2018 22:00 di Stefano Severi  articolo letto 2120 volte
Camplone vattene

1. Difficile spiegare il tracollo subito dal Cesena, in netto controllo della partita fino all’intervallo, nei secondi 45 minuti. Eppure al minuto 67, a quota 34 punti virtuali, la salvezza diretta (ovvero quota 50) sembrava a portata di mano. Sei minuti più tardi era invece una chimera.

2. La storia è piena di disfatte che sembravano impossibili: i francesi che costruiscono la linea Maginot e si fanno aggirare dalle Ardenne, i giocatori del Milan che festeggiano la Champions ad Istanbul all’intervallo, Team New Zealand che perde l’America’s Cup da 8-1 a 8-9 contro Oracle nel 2013. A queste imprese aggiungiamo stasera i due punti gettati al vento dal Cesena in maniera incredibile.

3. Torniamo in tema: primo tempo dominato e partita in controllo. Grassadonia fa quello che qualsiasi allenatore con le spalle al muro avrebbe fatto: mette mano alla formazione e cambia due pedine. La Pro accorcia. Terzo cambio per Grassadonia (mettiamoci anche un po’ di fortuna, vabbeh). La Pro pareggia. E Castori?

4. Castori decide di effettuare il primo cambio al minuto 72, ovvero quattro giri d’orologio dopo il 2-2. Fino all’ingresso di Chiricò tutto era rimasto come all’inizio. Tutto tranne il punteggio, s’intende.

5. Quattro giorni fa Castori era l’eroe di giornata, oggi siede sul banco degli imputati. C’est la vie.

6. Guardiamo ai numeri: tra andata e ritorno il Cesena ha subito 7 (ripeto, sette!) gol dalla Pro Vercelli, una squadra che ne ha segnati 33 in tutto il campionato. In pratica più di un quinto di tutte le reti del piemontesi sono state segnate al Cesena, o se volete più del 20% dei loro gol.

7. Ancora numeri: nelle prime 7 giornate di campionato il Cesena di Andrea Camplone ha totalizzato 4 punti, quello di Fabrizio Castori 6, appena due in più. Forse non era Camplone il problema di questa squadra.

8. Il Cesena ha già giocato sia andata che ritorno contro le ultime tre squadre della classifica, ovvero Ternana, Ascoli e Pro Vercelli totalizzando appena quattro punti su 18 disponibili, frutto di una vittoria (con la Ternana al Manuzzi), un pareggio (oggi con la Pro) e quattro sconfitte (a Terni, a Vercelli e doppio Ascoli). Aspetto ancor più grave ha regalato 13 punti su 18 alle dirette avversarie.

9. Sabato arriva il Carpi, peggior attacco del campionato con sole 23 reti messe a segno (ma con due partite in meno). Ad attenderlo la seconda peggior difesa del campionato con 52 palloni raccolti in fondo al sacco. Sfida intrigante.

10. La cosa però peggiore di questo pareggio che sa di sconfitta è l’effetto devastante sul morale dell’ambiente bianconero. Anziché protrarre l’euforia di sabato, il 2-2 odierno ha fatto rimpiombare tutti nella depressione. Solo il fondo del Manuzzi è attualmente conciato peggio del Cesena.