Cesena e futuro, è sempre lotta tra guelfi e ghibellini

05.07.2018 23:00 di Redazione TUTTOCesena  articolo letto 4176 volte
Il sindaco Paolo Lucchi
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Il sindaco Paolo Lucchi

Un’altra giornata si è conclusa a Cesena e, come da tradizione, la battaglia tra guelfi e ghibellini e ancora più che mai accesa.

La fazione ghibellina - facente capo al sindaco Paolo Lucchi -, sta portando avanti il cosiddetto "progetto D", sostenuto anche dai tifosi della Curva Mare, ovvero quello teso a costruire una nuova società in grado di ripartire con slancio dalla serie D; i guelfi, con il presidente Lugaresi, stanno provando il tutto per tutto per iscrivere l'AC Cesena ancora una volta al campionato di serie B.

Il bando del Comune. Lucchi, come promesso ai tifosi nell'incontro di lunedì sera, ha pubblicato un bando per invitare le eventuali cordate di imprenditori a presentare proposte per far ripartire il Cesena in D. Ha anche nominato la commissione giudicatrice, presieduta dal presidente del Panathlon Cesena Dionigio Dionigi, che in giornata si è già riunita per definire il metodo di lavoro. Il termine per presentare le proposte scadrà alle 12 del prossimo 20 luglio e intanto per giovedì 12 luglio, alle ore 16, è stato convocato un Consiglio comunale interamente sul tema "Cesena calcio". Si parlerà inevitabilmente anche della presa in carico dei lavori di ammodernamento dello stadio: attualmente i lavori di rifacimento del manto erboso sono stati sospesi vista la delicata situazione della società di Corso Sozzi. Il compito non facile del Comune, che dovrà anche onorare il mutuo con il Credito Sportivo per precedenti lavori al Manuzzi, sarà quello di preparare l'Orogel Stadium il prima possibile per le partite della prossima stagione, sia che si tratti di B o di D. È comunque probabile che per le prime gare i bianconeri siano costretti ad spostarsi nella vicina Forlì (come era del resto già stato previsto per i primi due turni di Coppa Italia).

Il tentativo di Lugaresi. Il presidente del Cesena ha dichiarato al Resto del Carlino che la giornata di domani, venerdì 6 luglio, sarebbe stata l'ultima utile per sbloccare la situazione e risolvere le grane economiche, pena il dover portare i libri in tribunale. Come ha però rivelato Teleromagna qualcosa si sarebbe mosso: una cordata di imprenditori del centro Italia avrebbe offerto garanzie economiche a Lugaresi che sta cercando ora di completare il quadro per presentare una nuova proposta all'Agenzia delle Entrate. L'impresa resta ancora ardua ma non impossibile: per questo il presidente bianconero e il CdA hanno deciso di provarci fino al prossimo 16 luglio, ovvero entro il termine ultimo per presentare ricorso alla Covisoc contro la sicura bocciatura dell'iscrizione in B che arriverà tra una settimana, il 12 luglio. In questo lasso di tempo il Cesena dovrà presentare la nuova proposta a Bologna all'Agenzia delle Entrate che ha chiesto ancora maggiori garanzie economiche e ottenere l'ormai temutissima risposta via Pec, questa volta positiva. 

La situazione dei giocatori. Lugaresi ha incontrato, in rappresentanza della squadra, i senatori Agliardi e Cascione ai quali ha illustrato la delicata situazione e la strategia in atto. Lo scorso 26 giugno non sono state, per la prima volta nella storia bianconera, corrisposte in tempo utile tre mensilità, e a partire dal 16 luglio - secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino - i giocatori potrebbero mettere in mora la società. Ma per quella data, come precedentemente sottolineato, il destino del Cesena sarà già segnato. Resta infine il nodo settore giovanile: secondo quanto emerso sempre dalla stampa locale il Cesena potrebbe chiedere alla Figc una deroga per iscrivere ai prossimi campionati almeno alcune delle proprie formazioni giovanili sul modello di quanto fatto dal Parma tre anni fa anche se questo non basterebbe ovviamente a trattenere i migliori prospetti saccheggiati dalle società emiliane. 

In tribunale. Intanto si muove anche la giustizia sportiva. Cesena e Chievo compariranno davanti al Tribunale Federale per le famose presunte finte plusvalenze, il prossimo 17 luhlio, ovvero un giorno dopo il verdetto della Covisoc sulla possibile riammissione del Cesena in B.