LE PAGELLE DELLA SALERNITANA - Mantovani super. Rossi e Di Roberto: il defibrillatore è stilnovo

 di Michele Neri  articolo letto 1328 volte
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
LE PAGELLE DELLA SALERNITANA - Mantovani super. Rossi e Di Roberto: il defibrillatore è stilnovo

ADAMONIS 6 Responsabile dei gol subiti quanto Antonio Segni delle dimissioni da Presidente della Repubblica.

PUCINO 5 Rischia di causare un calcio di rigore, poi non contento gonfia la porta amica. E tutto il resto passa inevitabilmente in secondo piano.

MANTOVANI 7,5 Jallow si lamenta, lui pensa a giocare. Il confronto è impietoso. Dalle sue parti non c’è minima traccia di errore. Iperbolico. Meriterebbe lo spareggio mondiale.

VITALE 6,5 Non poteva sapere che nel suo rinvio Kone avrebbe visto una meteora da spedire dritta in porta. Sulla bilancia hanno così maggior peso le chiusure provvidenziali e lo schema pensato ed eseguito per il pareggio definitivo.

GATTO 5 Il secondo giallo è puramente discrezionale, per utilizzare un eufemismo. Finché gioca è pimpante, mette lo zampino sulla prima delle reti, ma è pure testardo, troppo.

MINALA 5 Una prestazione con sbalzi da mal di mare. L’avvio è orrido, poi capisce dove posizionarsi e diventa spina nel fianco. Sostituito dopo un’inaccettabile mancata pressione su Laribi che permette l’esistenza dell’autorete di Pucino. (DI ROBERTO 7 Sì, lo stesso che nella passata stagione a Cesena era un abominio rovina il pomeriggio di Castori. Stranger things.)

SIGNORELLI 6 Fatica a salire in cattedra: Laribi e Jallow lo oscurano in prima costruzione. Accetta una partita da umile lavoratore. (RIZZO s.v.)

RICCI 6,5 Film già visto. A Gennaio scorso infatti con la maglia della Perugia segnò al Cavalluccio in un match terminato proprio 3-3. Questa volta il cioccolatino vale ancora di più. Arriva dopo tanti passaggi imprecisi e coperture tardive. Per il morale e per non rovinare la striscia di risultati utili.

ALEX 5 Ok, non è difensore nella vita. La marcatura “Bonucciana” su Kupisz tuttavia lo spedisce dietro la lavagna.

BOCALON 6 Insegue la soddisfazione personale senza darsi pace. E a tratti ricorda Sean Penn, in arte Paul Rivers alla ricerca di Cristina Peck. Anche in questo caso qualcosa va troppo male e qualcos’altro fin troppo bene. Alla fine entrambi trovano il buco.

RODRIGUEZ 6,5 Peter Pan contro questa difesa può essere anche al 30% della condizione fisica. Superfluo dire quanto sia la sua vita il gol su una respinta. (ROSSI 7 Quando vede il bianconero si sente in dovere di salvare la squadra. Quasi come un anno fa: Cesena-Lazio Primavera, 19 Novembre 2016. Solo Bocalon gli impedisce di tornare a Salerno in jet privato.)

 

ALL.BOLLINI 6,5 “Quante volte si muore? Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso. Nessuno escluso. Ma quanto c’è in 21 grammi?”. Oggi la Salernitana è morta un numero infinito di volte. In quei 21 grammi c’era però la fine di un periodo perfetto, fatto di quattro vittorie e sei pareggi. Il tecnico ha capito la gravità del momento, ma senza fare drammi. Ha azzeccato i cambi, e pure approfittato di un avversario che quando ipoteca il risultato puntualmente dà inizio ad un match psicologico contro se stesso. Se Ventura fosse Bollini...