LE PAGELLE DEL VERONA - Ferrari in stato di grazia, Bessa formidable.

 di Michele Neri  articolo letto 3305 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
LE PAGELLE DEL VERONA - Ferrari in stato di grazia, Bessa formidable.

NICOLAS 6 Spettatore non pagante. Unico brivido con Rodriguez, che però era in offside.

PISANO 5,5 Da un suo errore nel primo tempo nasce l'azione più pericolosa del Cesena. Cresce alla distanza, quando la festa si avvicina.

FERRARI 7 Bocciato dal Bologna dove giocava terzino destro, si ripresenta in gran forma nel campionato cadetto. Serata quasi perfetta, limona pure una bella fregna.

BIANCHETTI 6,5 Qualcosa in più di ordinaria amministrazione. Attento anche nelle fasi più concitate, spegne un sogno di Akammadu.

SOUPRAYEN 6 Legge in modo meticoloso le diagonali del Cavalluccio, corre come un forsennato. Unica macchia: il tiro al 21' su sponda di Pazzini, che finisce altissimo.

FOSSATI 6,5 45 minuti sublimi. Gioca a memoria come con il telecomando nel salotto di casa sua. Il peso dell'intera stagione si fa sentire nella ripresa, dove smette quasi di esistere...ma poco importa.

ZUCULINI 5,5 Prestazione incolore. Poco filtro e passaggi semplici, si "schiavonizza" involontariamente.

BESSA 6,5 Uno dei rari diamanti grezzi di questa annata di B, meritatamente in top11. Sbaglia un numero infinito di passaggi, ma solamente perché cerca sempre la soluzione più difficile, quella che possa smuovere il risultato. (LUPPI s.v. Però con il bacio al direttore di gara scrive una bella pagina di sport)

ROMULO 5,5 Il più attivo, il più pimpante. Beh cavoli, doveva andare al Mondiale di Rio...cosa ci fa questo al Manuzzi stasera? Insufficiente esclusivamente per le occasioni sprecate o neutralizzate da un buon Bardini. (TROIANIELLO 6,5 Per il post partita. Guida la festa che manco fosse Gianluca Vacchi. "Troianiello portaci a putt**e!", sì, è finita così.)

PAZZINI 6,5 Partita pressoché normale, punge solo in un frangente, e finisce per non trovare la rete con cui avrebbe eguagliato Cacia. Mezzo voto in più per quanto fatto nelle altre 41 giornate, che è forse l'unico motivo per cui rivedremo il Bentegodi pieno nella diretta goal della domenica.

SILIGARDI 6 Anche lui deve fare i conti con il debuttante Bardini. Esce presto dal campo perché nervoso, il suo lavoro sporco tuttavia è sembrato prezioso. (VALOTI 6 Una mezz'ora discreta. Quest'altr'anno con ogni probabilità giocherà da prima scelta in un centrocampo della cadetteria.)

 

ALL.PECCHIA 6,5 Prima vera soddisfazione da allenatore dopo gli anni passati a portare i panini a "Ciccio" Benitez. Difficile quantificare i suoi meriti nella promozione. L'impressione è che con un organico di questa caratura si potesse fare di più, e che il ticket per la A potesse arrivare molto prima. Dopotutto comunque ce l'ha fatta, ora bisogna capire se sarà confermato.

H.VERONA 7 Gli scaligeri raggiungono dopo mille fatiche la categoria in cui è giusto che stiano. Non per essere "pro-Lotito", ma è una squadra che può alzare, con qualche acquisto, il livello della Serie A, abbassato in modo critico da Pescara e Palermo. Complimenti, pure ai tifosi accorsi in 5mila che concludono ubriachi con canti di chiesa.