L'AVVERSARIO - Rendimento da playoff, ma un passo falso a Cesena costerebbe caro

 di Michele Neri  articolo letto 1249 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
L'AVVERSARIO - Rendimento da playoff, ma un passo falso a Cesena costerebbe caro

Forte e...determinato. Lo Spezia di Mimmo Di Carlo che arriva in Pasquetta sulle sponde del Savio è intenzionato a muovere altri passi in direzione playoff. La corsa per quei sei posti, che permettono l'accesso alla post-season, è più stremante di un gioco dell'oca alcolico o di una corsa dei ceri eugubina. Eppure, come un anno fa, gli Aquilotti sono lì a combattere per una promozione indiretta.
Analogie, e pure differenze. Nella passata stagione infatti alla 36ª giornata erano quinti con 58 punti (sette in più di oggi), ma subirono un tracollo nel finale, dove vinsero due sole gare e scivolarono così alla settima posizione...la stessa che adesso stanno difendendo.
La classifica non permette una battuta d'arresto simile a quella del 2016. Le rivali sono alle calcagna, e con gli scontri diretti non sono messi benissimo. Contro il Carpi hanno sempre perso; in posizione agiata si ritrovano solo rispetto al Bari. E per quanto riguarda il duello con l'Entella bisognerà aspettare la prossima settimana. E non sarà questo l'ultimo ostico testa a testa. Prima del comodo rush finale dove troveranno Pisa e Vicenza, sul loro percorso ci sono effettivamente Frosinone, Spal e Perugia. Accidenti!
Più incoraggiante è il loro momento di forma. I liguri hanno un ottimo rendimento da Gennaio con ben sette vittorie. Solo in tre occasioni non hanno segnato, e sono arrivate in questi casi solo sconfitte. Cosa manca?
Beh, dopo un bel antipasto pasquale di "uova ripiene della fortuna" chissà, il vento potrebbe tirare a loro favore, visto che finora gli episodi non li hanno mai avvantaggiati. Ma dai! È vero, hanno subito nove reti nei quindici minuti finali, e scialacquato altrettanti mattoncini...ma il "Cavagnetto" per gli spezzini è assolutamente mezzo pieno.

LA FORMAZIONE 
Sebbene il tecnico di Cassino ami alla follia la difesa a 4, il suo Spezia si disporrà in campo rispettando il più efficace 3-4-1-2. Finché la barca va, lasciala andare. Già, perché questo modulo non sarà, con ogni probabilità, quello definitivo, ma se porta punti...
Il primo interprete non può che essere lo stakanovista Chichizola, uno dei pochi (con lui Lanni, Nicolas e Pinsoglio) a non aver ancora perso un minuto. Se è tra i portieri più interessanti, il merito è anche della sua difesa, la seconda migliore del campionato (addirittura prima, se si considerano solo le trasferte: 13 le reti subite lontano da casa). Domani Nahuel Valentini, capitan Terzi e il più giovane Ceccaroni cercheranno la 14ª "clean sheet"!
I compiti delle fasce saranno poi assegnati ad un ex, De Col (a Cesena 295 minuti giocati), e al festeggiato Migliore, che soffierà 29 candeline prima di calcare il sintetico del Manuzzi. Più dubbi per chi si posizionerà in mezzo. Djokovic (sì, proprio Damian) e Sciaudone hanno recuperato dalla botta ricevuta contro il Bari, ma non giocheranno entrambi dal 1'. Probabile quindi che il match-winner dell'andata si sieda in panchina, e che ad affiancare l'omonimo del tennista di successo, sia invece Pulzetti.
Dalla cintola in su infine numerose certezze. Su tutte, Giulio Maggiore. Classe '98. Da mister X a ragazzo d'oro che mezza Serie A vorrebbe. Tutto questo in un solo girone. Mediano, mezzala o trequartista. Può fare bene più ruoli, e con quale personalità! In settimana ha giocato con l'under 20 di Evani, e sarà forse convocato per il mondiale in Corea che si terrà dal 20 Maggio all'11 Giugno. Ciò significa che Di Carlo, in caso di playoff, dovrà sopperire alla sua assenza. Urca!
Intanto però l'allenatore romano deve pensare a come rimediare ad un'altra defezione, ancora più importante. Quella di Pablo Granoche, squalificato. Anche perché Nené è stato messo fuori rosa e Piu è in infermeria.
Al suo posto ci sarà dunque Giannetti, il quale ha vinto il ballottaggio con Okereke e Fabbrini. L'ex Cagliari duetterà con Piccolo. Non sarà di certo la stessa cosa. Il 'Diablo' ha portato il 31% dei punti spezzini con i suoi 13 gol, dei quali 10 nel 2017! Nelle prime giornate però, i liguri senza il loro bomber hanno perso solo in un'occasione, ad Avellino. Granoche-dipendenza? Magari no.

SPEZIA (3-4-1-2): 1 Chichizola; 3 Valentini N., 19 Terzi, 6 Ceccaroni; 5 De Col, 30 Pulzetti (7 Sciaudone), 14 Djokovic, 17 Migliore; 25 Maggiore; 10 Piccolo, 32 Giannetti. All.Di Carlo