Usa-Cesena si può fare

Il manager italoamericano Davide Veglia si è incontrato con il patron del nuovo Cesena Patrignani: a metà della prossima settimana potrebbe entrare in Società, che si allarga anche a Infotek
31.08.2018 21:13 di Gian Piero Travini  articolo letto 4207 volte
Il manager Davide Veglia
Il manager Davide Veglia

25mila euro, una quota: gli scontenti e orfani di Giorgio Lugaresi dovranno ancora godersi un bel po’ di calcio made in Pubblisole-Romagna Centro, perché se il manager di ABTS Convention Services Davide Veglia entrerà nel Cesena lo farà allo stesso livello degli altri soci bianconeri, senza rivoluzioni. Ma sarebbe già un grande risultato in chiave di evoluzione futura, che però non potrà prescindere dal passaggio al calcio professionistico di Cesena FC.

Veglia è salito agli uffici di MaxiCart del ‘CAP’ Patrignani alle 15 di oggi. Qualche chiacchiera in generale, per conoscersi e poi il presidente del nuovo Cesena ha mostrato a Veglia il piano triennale.
“Siamo rimasti d’accordo che si sarebbe preso pochi giorni per valutare un ingresso in Società - ha spiegato Patrignani dopo l’incontro. Ho trovato un manager che sa di cosa parla, che ha idee chiare e che è concretamente interessato al nostro progetto di calcio”. Anche sulle motivazioni che spingerebbero l’italoamericano a intervenire nel Cesena, il presidente bianconero non ha da rimostrar nulla: “Si sente legato all’Italia e al nostro calcio e considera Cesena una piazza che si trova in una piazza non sua. Vuole fare calcio partendo equilibrato ma con volontà di crescita, e partire da qui è un’occasione per noi di poter avvalerci della sua collaborazione e per lui di poter fare calcio in una struttura e con un blasone ben conosciuto”.

Quello che lascia ben sperare nel possibile futuro bianconero di Veglia e i suoi 25mila euro di quota non è solo il suo ambassador di lusso, Gianni Rovereti, cesenate e capo scout bianconero dal 2010 al 2012, che lo ha introdotto alla corte di Pubblisole, ma anche l’organizzazione alle spalle del manager che porta avanti calcio dal 2014, da quando Veglia si avvicinò a Brazilian Soccer Academy. Rovereti ha conosciuto Veglia durante la sua esperienza americana, quando a Miami portò avanti alcuni progetti per la lega federale di soccer della Florida, continuando poi a sviluppare le sue competenze e il suo sistema di scouting analitico. Vero è che finora Veglia si è cimentato solo con esperienze nel calcio giovanile, seppure di pregio, come le collaborazioni con le scuole calcio del Genoa – Veglia proviene da Genova –: proprio dal settore giovanile è arrivato il suo contatto con il Romagna Centro, con la partecipazione di alcune formazioni under di Brazialian Soccer Academy alle Cup giovanili organizzate dalla società cesenate tra Martorano e Cesenatico.

Da un probabile nuovo ingresso a uno è sicuro: il venticinquesimo socio di Cesena FC spa è Infotek srl, altra azienda inserita nel circuito Pubblisole, che va a completare lo step minimo auspicabile per la compagine societaria bianconera. E mentre gli abbonamenti sfondano quota 1.000 anche la possibilità di arrivare a 30 soci prima della fine del campionato sembra iniziare a farsi corpo.