Patrignani: “Non c’è solo Samorì che bussa alla nostra porta. Ma ora la C…”

A tu per tu con il Presidente: “Angelini non ha mai rischiato. Ricciardo mi ha sorpreso. Foschi non l’ho mai sentito. E se arriva qualcuno con un progetto irrinunciabile…”
01.05.2019 16:00 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Ceccarelli e Patrignani
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Ceccarelli e Patrignani

C siamo? Non vede l’ora di stappare lo champagne, lo stakanovista Corrado Augusto Patrignani. Passato, presente e futuro: ecco il punto del CAP a una manciata di giorni dalla partita che riconsegnerà il piccolo ‘grande’ Cesena al mondo prof.

Presidente, la trasferta di Giulianova è ormai dietro l’angolo. “La voglia di andare a prenderci questa meritata C è alle stelle. Il traguardo ormai è vicinissimo e il futuro è nelle nostre mani: abbiamo tutte le carte in regola per regalarci una domenica da ricordare. Certo, un po’ di ansia c’è. Non bisogna mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco…”.

Suvvia, CAP. Con un punto voi andate su. Con un punto il Giulianova si salva. Nell’aria c’è già odore di biscotto… “Niente biscotti, per carità. La gara è da giocare! Vedrete comunque che non falliremo l’obiettivo che avevamo fissato la scorsa estate. Siamo carichi!”.

Riavvolgiamo un attimo il nastro di questo campionato. Angelini ha mai rischiato di essere esonerato? “Mai! Il mister ha sempre avuto la piena fiducia della società, anche in quei momenti in cui il Cesena era andato un po’ in apnea…”.

Possiamo dire che la vera grande sorpresa di questo Cesena è stato Ricciardo? “I 20 gol segnati da Ricciardo hanno sorpreso tutti, me compreso. Anche Alessandro, però, ha fatto un campionato da favola. Ma sono tantissimi i giocatori che mi hanno sorpreso in positivo. Gli unici che non mi hanno stupito sono stati i grandi ‘vecchi’: Agliardi, De Feudis, Biondini. Sapevo già che di loro mi potevo fidare…”.

Proviamo a guardare avanti. Angelini e Pelliccioni restano anche la prossima stagione? “Di queste cose, adesso, non voglio parlare. Prima fateci andare in serie C e poi parleremo di futuro. Al momento sul fronte 2019-2020 non c’è niente di sicuro, neppure il Presidente…”.

Una cosa, però, ce la deve dire: è vero che Foschi si è proposto per tornare a lavorare per il Cavalluccio? “Io, Rino Foschi, non l’ho mai sentito. Ve lo giuro…”.

Ma l’attuale compagine sociale sarebbe pronta per fare una C (almeno) dignitosa? “Ora i soci paritari del Cesena sono 27. Con la serie C in saccoccia sono certo che ci sarà qualche altro ingresso. Il massimo sarebbe arrivare a quota 40. Comunque, una certezza c’è già: anche se non entra nessuno i soci attuali sono pronti ugualmente per ‘fare’ la C. Dietro l'angolo c'è anche un aumento di capitale…”.

Voci di corridoio dicono che Samorì abbia bussato alla vostra porta anche recentemente. Pesantemente.  “Non c’è soltanto Samorì che bussa alla nostra porta (gli ultimi rumors parlano anche dell’interesse per il club di un gruppo toscano-emiliano e di un gruppo lombardo, ndr). Qualcuno vuole entrare nel Cesena? Noi lo facciamo entrare. Ben volentieri. A una condizione, però: ingresso alla pari. A meno che, l’interessato, non ci sottoponga un progetto importante. Un progetto ambizioso. Un progetto irrinunciabile…”.