Il nuovo Cesena

Per ora una cordata con Pubblisole come sponsor e un ex dirigente bianconero come capofila, ma altri arriveranno ora che AC Cesena spa ha mollato. Altro problema: il nodo stadio
16.07.2018 20:30 di Gian Piero Travini  articolo letto 10234 volte
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Il nuovo Cesena

Chiusa l’esperienza disastrosa della governance guidata dal figlio di Edmeo Lugaresi di AC Cesena spa, inizia un nuovo capitolo di calcio in Città. Il foglio bianco degli ultras. Una nuova storia che parla di Cesena Calcio, che potrebbe già fare capolino la prossima settimana.

Questa nuova storia passa per il sindaco Paolo Lucchi, che dovrà decidere secondo le carte federali della Figc a chi affidare il pallone bianconero cittadino, si spera in Serie D.
I primi a farsi sotto saranno cesenati. Una compagine societaria guidata da manager locali, alcuni dei quali all’interno del gruppo imprenditoriale legato a Pubblisole spa, che garantirà l’operatività in termini di sponsorizzazioni qualora la nuova Società sportiva dimostrasse seri intendimenti: già da domani Pubblisole farà la conta degli interessati in assemblea straordinaria dei soci.
Tra di loro anche alcuni ex dirigenti bianconeri, rimasti però fuori dalla passata e fallimentare dirigenza, avendo visto poca chiarezza nei progetti imprenditoriali del cda che oggi ha chiuso 78 anni di storia passata dal conte Rognoni al cane Merlino. In pista come presidente un dirigente sempre vicino alla Società bianconera e uomo di calcio. Difficilmente il Romagna Centro farà parte di questa cordata, probabilmente presentando una proposta sua.

Con tutta probabilità il bando della Giunta comunale per trovare una nuova squadra calcistica verrà riproposto per estendere le tempistiche di presentazione, e gli interessati inizieranno a rivelarsi, ora che lo spettro di dover trattare con il figlio di Edmeo Lugaresi sembra essere scomparso. Anche da fuori potrebbero arrivare società di serie A interessate alla fantomatica ‘seconda squadra’.

In tutto questo resta da capire cosa farà la cordata lombarda che avrebbe portato garanzie buone per AC Cesena spa in caso di nuova rinegoziazione del debito con l’Agenzia delle Entrate: insomma, cosa farà Marino Vernocchi e la parte di crediti e di credibilità in Lega Calcio che poteva e potrebbe spendere oggi. Quanto al fondo inglese – ammesso e non concesso fosse concreto e solido –, paradossalmente era interessato alla gestione del debito come creditore unico, quindi difficilmente cercherà una nuova squadra a Cesena su cui investire.

Altro nodo è quello del campo da gioco in un eventuale campionato di serie D. Difficilmente l’Orogel Stadium Dino Manuzzi sarà agibile prima di novembre 2018, quindi l’alternativa più probabile potrebbe essere giocare al Tullio Morgagni di Forlì, alternandosi con il Forlì calcio, per le prime quattro-cinque gare di campionato almeno.