Il Comune risponde a TUTTOCesena su Samorì

Il Sindaco Lucchi e l’Assessore Castorri hanno incontrato il consulente finanziario faentino Giulio Mongardi – qualificatosi come emissario di Gianpiero Samorì – il 21 giugno scorso
26.10.2018 19:00 di Gian Piero Travini  articolo letto 2334 volte
Castorri e Lucchi
© foto di Giovanni Padovani
Castorri e Lucchi

A seguito del nostro articolo sull’interesse di Gianpiero Samorì per Cesena FC, il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore Christian Castorri tendono a precisare alcune situazioni con un comunicato inviato agli organi di stampa, che noi riportiamo integralmente.

“A miglior comprensione dell’articolo intitolato “Samorì prova a prendersi il nuovo Cesena” pubblicato su TUTTOCesena a firma di Gian Piero Travini, siamo a specificare quanto segue:
-  non corrisponde al vero l’affermazione che “Ambienti interni all’Amministrazione comunale confermano che Samorì già a luglio si era presentato a Palazzo Albornoz per prendere informazioni su di un’eventuale proposta sul nuovo Cesena”. La verità è che il 21 giugno 2018, alle ore 10:00, abbiamo incontrato il Signor Giulio Mongardi di Faenza, presentatosi alla segreteria del Sindaco come “dirigente sportivo”. In quella sede e solo dopo che Mongardi ci aveva rivelato di essere un fiduciario dell’imprenditore Gianpiero Samorì, gli abbiamo chiarito che in quel momento (precedente al precipitare della situazione dell’A.C. Cesena, poi fallito) non eravamo certo noi i suoi interlocutori e che, in ogni caso, lui e chi altri si sarebbero dovuti presentare non in Comune, ma presso la sede dell’A.C. Cesena in Corso Sozzi;
- quanto all’affermazione “l’accordo tra Bruno Piraccini, patron di Orogel, e il Sindaco Paolo Lucchi regge: tre anni di gestione di Pubblisole per far diventare nuovamente appetibile il pallone bianconero e cercare una proprietà solida che possa tornare ad investire nel pallone, con l’aggregatore di aziende legato ad Orogel a fare da capofila della raccolta pubblicitaria, tramontata Infront. Il “Patto dei Tre Anni”, che ha ‘confinato’ Davide Veglia ad un’unica quota e ad un possibile posto in cda in chiave 2019-20, ha per il momento messo in stand by Samorì”, la stessa è semplicemente fantasiosa e destituita di ogni fondamento.
Per parte nostra, riteniamo che la forma attuale del Cesena F.C., che prevede il protagonismo di una compagine ampia, rappresentativa del nostro tessuto economico più sano, capace di generare entusiasmi e nuove speranze nei tanti tifosi del nostro Cesena, sia forte e rappresentativa della nostra comunità. Del loro impegno, ringraziamo quindi il Presidente Patrignani, il Consiglio di Amministrazione del Cesena F.C., i soci”.