Capellini ‘risposa’ il Cesena: “Prima viene il cuore, poi il portafoglio…”

Il poliedrico giocatore bianconero dovrebbe restare in riva al Savio: “La serie C l’ho già fatta tante volte. Angelini mi ha fatto giocare troppo poco. I soldi? Non sono un problema…”
06.06.2019 18:45 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Capellini ‘risposa’ il Cesena: “Prima viene il cuore, poi il portafoglio…”

Ha tatuato sul cuore il Cavalluccio, Nicola Capellini. Lo si capisce dalle sue parole. Dai suoi sospiri. Dall’enfasi con cui parla del (suo) mondo colorato di bianco e nero. Dalla sua contagiosa… romagnolità.

Capellini, ha già programmato le sue vacanze estive?
“Tutto fatto! Il 27 giugno partirò per Cuba assieme alla mia fidanzata. Non vedo l’ora di staccare la spina...”.

In valigia metterà anche il suo...rinnovo col Cesena?
“Me lo auguro. Ci credo. Ci spero. Non voglio pensare assolutamente a un addio. Solo a pensare a questa eventualità mi prende già male... ”.

Ha già parlato con qualcuno della società bianconera?
“Pelliccioni mi ha detto chiaramente che mi stima sia come calciatore che come uomo. È già un bell’inizio. Ho sensazioni positive. Ma mi tocca aspettare, come tanti altri miei compagni di squadra... ”.

In riva al Savio ci sono tante belle idee ma pochi soldi.
“Se mi rivogliono ancora...un accordo lo troviamo in due minuti di orologio. Cesena è casa mia. Io tifo Cesena. Per questo club, i discorsi legati al portafoglio, passano in secondo piano. Anzi, in terzo piano (a giorni si potrebbe ‘chiudere’ sui 30mila euro netti a stagione, ndr)”.

Cosa risponde a chi dice che Capellini in C potrebbe fare fatica?
“Rispondo semplicemente dicendo che la serie C l’ho già fatta tantissimi anni. A Modena, ad Andria, a San Marino, a Venezia, a Forlì, a Santarcangelo. E mi fermo qui... ”.

Angelini con lei, in questa stagione, non è stato molto generoso.
“In questi mesi pure io mi sono tolto le mie belle soddisfazioni. Ma è chiaro che speravo di giocare di più. Il mister, in soldoni, mi ha voluto ‘vedere’ come il vice di Alessandro. E fare il vice di un big come Alessandro, credetemi, non è proprio facilissimo... ”.

Che ci dice invece della new-entry Modesto?
“Modesto non lo conosco personalmente ma già diverse persone che hanno avuto modo di osservarlo da vicino mi hanno detto che è un allenatore con delle idee fresche ed innovative. A Rende ha fatto benissimo, ora mi auguro che possa fare grandi cose anche col mio adorato Cesena... ”.