Alessandro, Capellini e Valeri: tre tenori per il Cesena

Tra ritorni e derby romani si presentano le prime scelte del ds Pelliccioni
05.08.2018 21:00 di Gian Piero Travini  articolo letto 3032 volte
Alessandro, Capellini e Valeri: tre tenori per il Cesena

Ieri sono stati presentati ufficialmente i primi tre acquisti della campagna del ds Alfio Pelliccioni, fortemente voluti da lui già in tempi non sospetti: l’attaccante Danilo Alessandro, il centrocampista cesenate Nicola Capellini e il difensore Emanuele Valeri.

Danilo Alessandro, in bianconero da ragazzino, unica presenza in Pro Sesto-Cesena del marzo 2009 – si presenta: “Sono una seconda punta e mi piace toccare molti palloni, andandomeli a prendere perché mi muovo dentro e fuori dall’area. Non sono un centravanti puro e non sono un giocatore di posizione, statico, di quelli che diventano perni o terminali”“Per me è una grande emozione tornare a Cesena – prosegue –: la prima volta ero giovanissimo, ora ho più di 30 anni e coronare un sogno in questo momento della mia vita è veramente bello. Quando Pelliccioni mi ha chiamato non ci credevo e in mezzora ero fuori di casa con la valigia in mano”.

Nicola Capellini è un fuoriclasse che ha rinunciato alla categoria superiore per tornare in bianconero in un momento difficilissimo per la sua Città: “Vengo dal tifo da trasferta con i ragazzi delle Vigne e non dimentico su quanti campini abbiamo tifato: per questo so che in serie D il pubblico sarà veramente in grado di essere il dodicesimo uomo in campo. Sento tutta la responsabilità di questo momento e di quanto sia importante ricompattare il tifo grazie alle nostre prestazioni. Questa estate ho seguito con grande tristezza quello che è successo, ma anche per spazzare via questa tristezza da tifoso ho scelto di tornare a Cesena”. Nicola dopo le giovanili finì a Bologna, per poi tornare in bianconero con la seconda esperienza da allenatore di Bisoli, finendo poi al Forlì. “Non è scontato che un giocatore di serie C possa spaccare il campionato di D, anzi... serve una grande umiltà per calarsi nella parte e soprattutto abituarsi alle difficoltà della categoria e alla fisicità richiesta” conclude il trequartista 27enne.r

Emanuele Valeri approccia la Romagna per la prima volta. Giovanili della Lazio fino ai 13 anni, poi Urbetevere, Vescovio e Rieti, infine l’esperienza a Lecce per un ’98 che può giocare terzino o quinto di centrocampo nel 3-5-2. “Ho già chiesto al direttore di metterlo fuorirosa perché è laziale” ci ha tenuto a precisare Alessandro, romanista doc. “Ora penso solo al Cesena – mette in chiaro Valeri –: sono qui per vincere. A Lecce ho giocato poco ma è stata una grande esperienza che mi ha comunque dato fiducia per il futuro e mi ha insegnato moltissimo”. E a vincere il ragazzo è abituato: due promozioni in serie C con il Rieti e una in B con il Lecce. “Qui è già tutto bellissimo: non potevo non rispondere alla chiamata del Cesena. Una piazza del genere è un sogno per qualsiasi calciatore”.