Accademia Calcio, ora sì che ci siamo: il Rumagna pronto ad aderire

16.06.2019 20:00 di Redazione TUTTOCesena   Vedi letture
Taronna, presidente Rumagna
Taronna, presidente Rumagna

Accademia calcio, ecco il primo significativo passo in avanti nel progetto del Cesena Fc fortemente voluto dal Dg Daniele Martini.  La società bianconera nelle scorse settimane ha definito l’assetto societario dell’Accademia, praticamente affidandola in blocco all’ex gruppo dirigente del Romagna Centro Martorano ma, a parte un’ottima campagna marketing, non aveva ancora centrato nessuno degli obiettivi più importanti: l’adesione delle tre più importanti società del territorio a livello giovanile, ovvero Torre del Moro, Nuova Virtus e Pol. Rumagna. Ora la prima a prendere una posizione ufficiale, in attesa di firmare la vera e propria convenzione (la proposta è nelle mani delle società e già in settimana dovrebbe arrivare l’annuncio della firma), è la Pol. Rumagna: ne abbiamo parlato col neopresidente Domenico Taronna.

Presidente Taronna, come vi ponete di fronte a questo progetto dell’Accademia Calcio che tanto ha fatto discutere? Devo ammettere che dopo aver letto il testo iniziale siamo rimasti piuttosto stupiti poiché il Cesena pretendeva un impegno vincolante ed esclusivo che avrebbe di fatto messo in discussione i nostri 70 anni di storia. In seguito però, dopo alcune mediazioni, abbiamo ricevuto tre diverse proposte di collaborazione e abbiamo scelto di aderire, almeno parzialmente, a quella che prevede l’affiliazione all’Accademia.

Cosa significa “parzialmente” e in cosa consiste esattamente l’affiliazione al progetto? Parzialmente significa che abbiamo chiesto, e ottenuto, di aderire inizialmente per un solo anno, in attesa di vedere come andranno poi le cose e se il progetto decollerà realmente. L’affiliazione prevede una sorte di esclusiva da parte del Cesena sui giocatori in uscita dal nostro settore giovanile e l’inserimento, al nostro interno, di un responsabile scouting che faccia capo al Cesena Fc. 

E le altre opzioni cosa prevedevano? C’era l’ipotesi di diventare semplicemente “Accademy Cesena filiale di Villachiaviche”, rinunciando al nostro nome, ai nostri colori sociali e, in caso di mancato successo del progetto a fine anno, anche ai nostri 70 anni di storia. In più avremmo dovuto comprare anche le divise del Cesena per tutti i nostri ragazzi e imporre ai nostri ragazzi il costo del tesseramento deciso dal Cesena stesso. Con l’affiliazione parziale invece difendiamo la nostra identità e poi a fine stagione tireremo le somme.

Qual è la differenza tra questa affiliazione e quella che avevate con il vecchio AC Cesena? Questa è formale nel quale il Cesena Fc ha la vera e propria esclusiva e nel caso alcuni nostri ragazzi dovessero poi trasferirsi in bianconero ci vedremmo riconoscere anche piccolo bonus valorizzazione, cosa che non accadeva automaticamente con la vecchia società. Anzi, spesso non si riceveva nulla dall’AC Cesena.

Quali sono i vantaggi per la Pol. Rumagna? Innanzitutto dal progetto saranno esclusi Giovanissimi e Allievi, visto che l’Accademia arriverà sino agli Esordienti: quelli che non saranno scelti poi per il settore giovanile selezionato potranno poi venire a giocare da noi. C’è il divieto di accettare ragazzi che erano già tesserati per noi. Poi c’è il discorso premio di valorizzazione e infine per noi è molto interessante la collaborazione tecnica tra Accademia e società affiliate. Addirittura a fine anno si organizzerà un torneo con il Cesena e tutte le società affiliate e per noi quello rappresenterà un sicuro momento di crescita e vetrina. Infine, come sottolineato, con questa soluzione salviamo nome, colori sociale e storia.

In pratica con questa nuova soluzione il vostro progetto, inteso come Pol. Rumagna, non viene intaccato… Esatto, è stato proprio questo uno dei motivi determinanti che ci ha portato all’accettazione di questa ultima proposta. Per noi storia e progetto hanno un grande valore e l’Accademia concepita in questa maniera non rappresenta alcun impedimento.

Chi è stato il vostro punto di contatto? Daniele Martini, abbiamo parlato sempre con lui, a lui abbiamo espresso le nostre perplessità iniziali e lui si è mostrato molto comprensivo. Adesso siamo in attesa di firmare l’accordo: dobbiamo ancora ricevere la proposta formale ma, a meno che i termini non siano nel frattempo cambiati, abbiamo già deciso di procedere.

Si tratta di una decisione solo vostra o anche delle altre società principali? All’inizio abbiamo naturalmente dialogato anche con Torre e Virtus, poi però abbiamo deciso in autonomia: ogni società è giusto che decida indipendentemente dalle altre.