A Cesena è caccia all’untore. Anzi no, è caccia alle streghe…

Reprimende, embarghi, divieti, interdizioni, ora pure l’accusa più infamante: in riva al Savio, purtroppo, le cadute di stile continuano. Tempi duri per chi non è allineato al Potere
25.02.2020 09:40 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
A Cesena è caccia all’untore. Anzi no, è caccia alle streghe…

Si è cominciato con le reprimende bonarie (“Caro Bertozzi, non devi far leggere in tv messaggi così cattivi indirizzati a Pelliccioni, che sennò poi Alfio si arrabbia e in diretta dà del ‘coglione’ ai tifosi che lo criticano…”). Poi i mal di pancia sono aumentati a dismisura (“Caro Bertozzi, devi finirla di criticare Modesto, di tirare la volata a Bisoli, di fare il tifo per Agliardi, di riesumare sempre i malefici spettri di Ricciardo ed Alessandro”). Poi è arrivato il ‘famoso’ embargo (“Caro Bertozzi, hai sponsorizzato troppo De Feudis a discapito di Franco: d’ora in poi non potrai più intervistare o invitare in tv i tesserati del Cesena!”). Poi tale assurdo embargo si è esteso anche agli allenatori dell’Accademia (“Caro Bertozzi, in questi mesi non ti sei allineato allo ‘stile Cesena’? Ed allora non può venire a TifoCesena neppure Adriano Piraccini…”). Ora anche l’accusa più infamante (“Caro Bertozzi, a TifoCesena leggete dei messaggi al vetriolo che vi preparate da soli, degli sms che non arrivano mica dagli spettatori di casa…”).
Ecco, questa è l’aria (pesantissima) che si respira in riva al Savio in questo momento. Che è poi quasi (e ribadisco la parolina ‘quasi’) la stessa aria che si respirava sotto la gestione bis di Giorgio Lugaresi. Si vede che è questione di stile. Stile rigorosamente ‘targato’ Cesena, ovviamente. Ci credete se vi dico che rimpiango lo stile di Igor Campedelli & Company? Ecco, credeteci pure. 

Le brutte intenzioni
La disinformazione
La tua brutta figura di questa stagione…