Siate maggioranza

07.01.2019 07:00 di Stefano Severi  articolo letto 2864 volte
Siate maggioranza

1. Buon anno a tutti. E buona Pasquèla Epifania. Scambiamoci gli auguri dall’alto di questo primato in classifica, solido come i titoli di stato di Angela Merkel, in attesa di cosa potrà portarci questo 2019.

2. La serie C, prima di tutto. Sia dal punto di vista del progetto sportivo che di quello economico/imprenditoriale, la promozione in terza serie è la conditio sine qua non. 

3. Molto più interessante, e difficile, prevedere quello che accadrà tra la tarda primavera e l’estate, con i due grandi appuntamenti: le elezioni comunali a Cesena e l’iscrizione al prossimo campionato di C. Due appuntamenti ai quali in tanti stanno già da tempo lavorando alacremente per non farsi trovare impreparati.

4. Le elezioni comunali sono quelle che celebreranno il successore di Paolo Lucchi, grande timoniere della rinascita bianconera ma impossibilitato a ricandidarsi, e che tengono sulle spine Christian Castorri, alfiere delle istanze del Romagna Centro e intento a partecipare con una propria lista civica. 

5. Il risultato elettorale di Castorri, determinante in questi mesi nel prendere tantissime decisioni relative al Cesena, finirà inevitabilmente per influenzare anche le dinamiche societarie. Già diverse settimane all’interno del Cesena FC si registrano notevoli divergenze di opinioni tra “vecchi” (quelli legati al Romagna Centro o all’AC Cesena) e “nuovi” (i Patrignani boys). Il risultato della civica “Cesena 2024” rafforzerà inevitabilmente l’una o l’altra fazione.

6. Un altro risultato del lavoro di Paolo Lucchi è stato quello di convincere tutti i nuovi imprenditori a non accettare soci di maggioranza ma, al contrario, mantenere quote paritarie in modo da impedire che il Cesena passasse in mani non cesenati.

7. L’uscita di scena di Lucchi potrebbe far cadere questo vincolo. Se il candidato del suo partito, Enzo Lattuca, dovesse riuscire a conquistare Palazzo Albornoz, allora Lucchi potrebbe assumere persino un ruolo di garante nel nuovo Cesena. In caso di storica sconfitta del PD, tutto invece sarebbe possibile. EDIT: il futuro della squadra non è in discussione, indipendentemente dal vincitore della tornata elettorale. Chi vincerà, che sia il PD, la Lega o il M5S, influenzerà inevitabile il corso societario futuro. Anche con scelte nettamente in contrasto con quelle fino ad ora compiute (si veda ad esempio la Ripartenza dal Romagna Centro).

8. Unica cosa certa: all’atto dell’iscrizione in C il Cesena avrà già posto le basi per il futuro societario. Con o senza Romagna Centro, con o senza socio di maggioranza, con o senza supporto del Comune di Cesena. 

9. Per il momento a nessuno conviene rendere esplicito il conflitto latente. Alla politica serve l’alleanza sportiva in vista della campagna elettorale mentre al neonato sodalizio bianconero serve il supporto della politica per completare la lunga e non semplice fase di transizione dall’AC Cesena al Cesena Fc. 

10. L’alleanza ha funzionato bene per quel che riguarda l’utilizzo del vecchio cavalluccio ma ci sono altre questioni importanti da affrontare: la gestione dei lavori a Villa Silvia e all’Orogel Stadium su tutti. Il Cesena Fc vuole utilizzare al massimo gli impianti e al tempo stesso il Comune non può permettersi una brutta figura in vista degli Europei Under 21: il campo visto contro l’Avezzano però preoccupa un po’ tutti.