Persone oltre le cose

09.12.2018 13:00 di Stefano Severi   Vedi letture
Persone oltre le cose

1. Finalmente il Cesena, quello vero. Quello che può schierare il suo undici migliore, o quasi, e che riesce a capitalizzare la maggior parte delle occasioni da rete create.

2. Finalmente il Cesena che Angelini ha costruito con fatica e pazienza a settembre ed ottobre, e che a novembre era evaporato tra squalifiche ed infortuni.

3. Finalmente una squadra in cui anche i giocatori provenienti dal Martorano sono perfettamente ingranati nei meccanismi di gioco: semplicemente i loro potere operaio è ora capitalizzato da leader di spicco.

4. Finalmente una vittoria netta, pulita, praticamente mai in discussione, un pomeriggio di gioia infinita. Siamo in serie D, ma il sapore della vittoria è speciale indipendentemente dalla categoria.

5. Finalmente il Matelica è tornato sulla terra e ora sono loro ad aver paura: il due turni il Cesena ha segnato un break da +6 in risposta a quello da +5 del Matelica nelle due giornate precedenti. In pratica l’inerzia è ora invertita.

6. Finalmente il direttore sportivo del Cesena ha rafforzato la squadra durante la sessione invernale di mercato anziché indebolirla con i soliti sacrifici sull’altare del bilancio: sembra poco, ma non lo è. A meno di non rimpiangere le sessioni di caccia in Lapponia.

7. Finalmente è tornato Ricciardo (e si è visto).

8. Finalmente la negatività è interrotta. Chi in estate criticava questo progetto adesso è ormai organico al piano aziendale, chi rimpiangeva Pompetti adesso mangia solo surgelati e chi gufava il Cesena FC adesso gufa il Matelica.

9. Finalmente, con l’arrivo di De Angelis, per un po’ la smetteremo di fare i conti in tasca a tutti le società del girone F e parlerà solo il campo. Che poi è quello che conta.

10. Bene, adesso devo andare a finire il presepe. Mi mancano ancora quattro o cinque statuine, ma se ne metto una di Beppe De Feudis basta e avanza per coprire tutto il settore.