Patteggiati

22.01.2020 21:04 di Stefano Severi   Vedi letture
Patteggiati

1. Patteggiato,  più che perso. Ecco la sensazione post Cesena-Carpi: questa partita è sembrata più un patteggiamento, un’ammissione di colpa in cambio di una pena mite, che una sconfitta vera e propria.

2. Quando uno patteggia in fondo opta per il male minore, male peraltro ritenuto inevitabile in virtù delle proprie azioni. Insomma, calza a pennello per il Cesena di stasera.

3. Modesto finisce sotto accusa, come è naturale che sia dopo una striscia negativa di questo tipo: un punto in tre incontri in questo 2020, di cui due tra le mura amiche. Non male se si considera che persino il Rimini e il Ravenna hanno fatto meglio.

4. In questi spunti però l’intento non è quello di analizzare le scelte tattiche di Modesto – schemi, esclusioni, sostituzioni e qualsiasi altra cosa verso la quale si possa puntare il dito – bensì cercare di capire a monte quale sia il progetto sul medio e lungo termine.

5. La società ha dichiarato più volte che il salto in B sarebbe stato da mettere in programma non già al primo campionato bensì nell’arco di due o tre anni. Legittimo, e anche piuttosto serio come proposito. Ma mentre si attende l’anno buono cosa si fa?

6. L’ideale sarebbe provare a crescere, investire sui giovani, su un allenatore con gioco propositivo e nel frattempo sistemare gli affari interni: vivaio, strutture immobili, stadio, etc. Direi che ci siamo: sulla carta il Cesena Fc ha fatto tutto bene.

7. Ma non sulla carta, ovvero in pratica, cosa ha fatto il Cesena Fc? Tanti, ma tanti errori. Spesso contraddittori – Franchini che se ne va sbattendo la porta è forse il principale – e con i risultati, di gioco e classifica, che sono sotto gli occhi di tutti.

8. Stasera è inutile fare processi – che si concluderebbero inevitabilmente col patteggiamento – parimenti sarebbe opportuno sentire anche qualche critica oltre che i soliti autoelogi su quanto stia investendo la società e sul nessuno come noi in Romagna.

9. A proposito di patteggiamenti, quasi dimenticavo, risulta che una buona parte dei membri del vecchio CdA della defunta Associazione Calcio Cesena abbia patteggiato di fronte al tribunale Figc. Con motivazioni del tipo: “[…] per aver causato il dissesto della Società AC Cesena SpA ponendo in essere operazioni dolose a danno dell’Erario […]).

10. “Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”, sosteneva il poeta e filosofo Santayana. Ecco, ringraziamo il collega de Il Resto del Carlino Paolo Morelli per essersi distinto come unico giornalista cesenate ad aver dato la notizia. Per il resto silenzio totale, come se nulla fosse successo. A volte patteggia anche l’informazione.