Bud Spencer

22.09.2019 01:32 di Stefano Severi   Vedi letture
Bud Spencer

1. Sì, a fine partita avevamo tutti mille recriminazioni o polemiche per come si è svolto l’incontro ma questo è un punto davvero pesante.

2. Questo Cesena è una squadra davvero tosta, una matricola terribile: magari non ammazzerà il campionato ma l’impressione è che per batterla occorra ben più di un’ordinaria prestazione.

3. Quella contro il Piacenza poi è stata più una battaglia che una sfida a viso aperto: una partita a scacchi per il controllo del centrocampo con pochissime sortite offensive da ambo le parti.

4. Cesena e Piacenza si sono molto somigliate, e questo è più un complimento per i bianconeri, visto che gli emiliani sono comunque reduci da una positiva annata in C e sono ripartiti da un organico già ben collaudato.

5. Modesto invece sta costruendo tutto da zero ed espulsioni e squalifiche non lo aiutano certo a trovare la quadra. La formazione tipo è diversa ogni volta ma quello che non cambia è lo spirito di chi scende in campo.

6. Prendiamo Capellini: facile criticare un giocatore offensivo che vede così raramente la porta. Facile demonizzare certi suoi errori, certi disimpegni non proprio perfetti: meno facile è notare la sua posizione in campo, sempre in soccorso dei compagni e pronto a rientrare ad ogni rovesciamento di fronte.

7. Poi ci sono anche i soliti errori individuali che costano gol piuttosto evitabili: palla persa a centrocampo, verticalizzazioni e colpo di testa di Paponi che salta non più di tre mattoncini Lego per mettere comodamente in rete. Niente palla inattiva sotto accusa oggi ma anche questa volta il Cesena ha preso gol a difesa schierata.

8. In attesa di lavorare un po’ meglio su questi aspetti intanto Modesto potrà decidere con quale criterio ogni volta cambia cinque pedine: non è obbligatorio farli sempre tutti i cambi correndo il rischio di stravolgere la squadra in campo.

9. Poi ci sono le buone notizie: il piede di Zecca è micidiale e il suo stato di grazia è notevole e Manuel Sarao, nonostante un avvio di stagione non al massimo, è già stato più utile alla causa di Ciro De Angelis 9 mesi fa.

10. In tre partite al Manuzzi il Cesena non è mai riuscito a mantenere la porta inviolata, e più in generale nelle prima cinque giornate il “clean sheet” è arrivato solo a Verona. Questo dato sarebbe decisamente preoccupato se non rapportato a quello inverso: il Cesena in questo avvio di stagiona è andato a segno almeno una volta in ogni partita. Come dire: ci piace darle senza paura di prenderle.