L'ex Cesena Gomis sarà l'unico italiano al Mondiale: "Ma ho scelto il Senegal per papà"

09.06.2018 08:30 di Redazione TUTTOCesena  articolo letto 1248 volte
Fonte: Il Corriere della Sera
© foto di Federico Gaetano
L'ex Cesena Gomis sarà l'unico italiano al Mondiale: "Ma ho scelto il Senegal per papà"

Anche senza Italia, ci sarà comunque un po' di azzurro (e di bianconero) nel prossimo Mondiale in Russia. Il Corriere della Sera ha infatti intervistato l'ex Cesena Alfred Gomis, che ha la doppia cittadinanza italiana e senegalese e che difenderà i pali del Senegal nel prossimo torneo. Di seguito riportiamo alcuni passaggi dell'intervista.

"Io L'unico italiano al Mondiale? Non ci avevo pensato, ma è così. Porterò in valigia anche il tricolore, con orgoglio: mi sento italiano, per educazione e formazione, non solo sportiva. E sarò sempre grato all’Italia: sono arrivato quando avevo 3 anni, sono cresciuto prima a Cuneo e poi a Torino, l’ho girata per giocare. E quest’anno, anche se un po’ in ritardo, ho giocato la mia prima stagione in serie A, centrando una storica salvezza: meglio di qualsiasi sogno".

Lei ha fatto uno stage con l’Under 20 di Di Biagio. Facile pensare che poi abbia scelto il Senegal per avere più possibilità di giocare. O invece c’è dell’altro?
Ci sono le mie radici, che non ho dimenticato. La scorsa estate ho fatto un viaggio in Senegal, dove mancavo da 15 anni: è stata la goccia definitiva, perché ho rivisto i luoghi della mia infanzia.

Ha rivisto anche i suoi famigliari?
Mia nonna, che parla un dialetto che non capisco. Ma è stato bello passare del tempo con lei. Mio padre era morto da poco, sono andato a vedere se la sua tomba era sistemata come si deve e a fare due chiacchiere con lui. Lì è scattato qualcosa. Ho scelto il Senegal per ricordare papà: quello che ha fatto per me e per i miei fratelli, tutti portieri anche loro, è stato pazzesco. Non eravamo certo benestanti e lui ha fatto sacrifici e rinunce enormi per realizzare il nostro sogno. E dire che io in porta da bambino ci sono finito controvoglia.

Ma lei sarà titolare?
È ancora un punto interrogativo. Sono l’ultimo arrivato ma nelle amichevoli che ci restano contro Croazia e Corea del Sud spero di confermare quello che ho fatto vedere nelle ultime partite.