Il ds De Angelis: “A Cesena una grande occasione per il San Nicolò”

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 2014, Stefano De Angelis ha intrapreso la carriera da ds prima ad Avezzano ed ora nel San Nicolò Notaresco
11.12.2018 13:00 di Bruno Rosati   Vedi letture
Il ds De Angelis [a dx]
Il ds De Angelis [a dx]

Cinque vittorie consecutive in avvio di campionato, stabilmente in zona play-off dalla prima giornata. Il San Nicolò Notaresco è la vera rivelazione di questo girone e il Cesena non può prendere il prossimo impegno sottogamba. Ne abbiamo parlato con il direttore sportivo Stefano De Angelis, vero deus ex machina della squadra teramana, confermato dopo la mancata fusione con la Virtus Teramo. 

Direttore, cosa porta una squadra che si è salvata soltanto ai play-out lo scorso maggio a viaggiare nelle prime posizioni sin da inizio stagione?
“La squadra è stata completamente rinnovata dopo la deludente annata passata. Il precedente campionato è stato un po’ anomalo, dopo tanti anni che il San Nicolò lottava ai vertici, arrivando anche alla finale play-off del girone nel 2015. In virtù di ciò, si è scelto di cambiare tanto. Abbiamo scelto un nuovo tecnico e del vecchio gruppo sono rimasti solo quattro o cinque elementi”

Cesena e Matelica si sono rafforzati sul mercato, cosa occorre fare per mantenere il loro passo?
“La nostra è una compagine con l’età media fra le più basse del girone. Tolti Salvatori, Mozzoni e Minella, tutti i calciatori in rosa non superano i venticinque anni ed ogni domenica abbiamo due 2001, Blando e Fabriani, che giocano titolari. Non abbiamo mosso molte pedine sul mercato: sono andati via tre ragazzi che avevano giocato poco e sono stati sostituiti da altri tre loro coetanei”

È lecito sognare in grande?
“Stiamo facendo un ottimo campionato, per adesso. Ce la siamo giocata con tutti e vogliamo andare avanti così. Sulla carta però Cesena, Matelica, Recanatese, Pineto e Francavilla ci sono superiori come ambizioni. Noi dobbiamo pensare a raggiungere la salvezza prima possibile”

Che partita ci si deve aspettare mercoledì sera al Manuzzi?
“Sarà sicuramente un bello scenario. È una partita importante, un’occasione per molti giovani di mettersi in mostra. Cesena ha una sua storia, è una squadra che punta a vincere e con un gran pubblico. Tutto ciò è molto stimolante. Ovviamente ci vorrà un’impresa per fare risultato”

Personalmente, qual è il miglior colpo che lei ha messo a segno in carriera?
“Sono stato fortunato nel riuscire a portare Alessio Di Massimo dall’Eccellenza ad Avezzano. Il suo successivo acquisto da parte della Juventus mi ha riempito d’orgoglio”