Il Cesena non andrà in serie C. Anzi no, ci andrà. E vi spiego anche perché

L'ANALISI Big (e under) in apnea, mancanza di gioco, cambi discutibili: il Cavalluccio è in caduta libera. Eppure i bianconeri restano i favoriti per il 1° posto.
01.04.2019 18:00 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Il Cesena non andrà in serie C. Anzi no, ci andrà. E vi spiego anche perché

Il Cesena? Non arriverà primo. Non vincerà il campionato. Si farà beffare in extremis. E provo a spiegarvelo in otto punti.

I) Questa squadra non ha un gioco. L’unico schema che va per la maggiore in casa bianconera, ormai da un paio di mesetti, è il ‘palla lunga e…pedalare’.
II) Il buon Ricciardo ha smesso di segnare. Si è appena beccato un ‘rosso’ a dir poco evitabile. Ed ora dovrà rimanere fermo ai box (almeno) due turni. Mannaggia.
III) Il triste score raccolto da Noce e soci nelle ultime cinque gare (1 hurrà, 2 pari e 2 ko) conferma che questo Cesena ha il fiato corto. E questa involuzione tecnico-tattica-mentale, signori, arriva da lontano…
IV) Fortunato, vero super-big per questa categoria, dopo una partenza sprint ha perso la via maestra. Quella sua assurda pseudo-punizione 'finale' sfoderata a Campobasso parla da sola. O no?
V) Il buon Angelini, a Campobasso, forse non ha capito che uno come Alessandro deve rimanere in campo sempre e comunque. Anche se è stanco. Anche se ha una caviglia rotta. Anche se è su una sedia a rotelle.
VI) Gli arbitri, nel dubbio, al Cesena un ‘regalino’ non lo fanno (quasi) mai. Ok, il rigore ‘donato’ domenica ad Alessandro forse non c’era. Ma come si fa ad annullare quel (clamoroso) gol a Munari?
VII) Diversi under bianconeri continuano a fare fatica, troppa fatica. E siccome i campionati non si vincono soltanto con i senatori…
VIII) Il Matelica, dopo aver perso lo scontro diretto, pareva morto e sepolto. Ed invece, zitto zitto, ha fatto come Lazzaro. Si è rialzato. E' tornato a camminare (anzi, a correre). Ed ora, dopo aver rosicchiato ben 8 punti al Cesena, vuole chiudere in bellezza…

Eppure no. Io non ci credo al Cavalluccio che butta nel cesso una promozione che fino a una manciata di settimane fa sembrava quasi sicura. Sì, voglio essere ottimista. Il Cesena, questo campionato, lo vincerà. E provo a spiegarvelo in (altri) otto punti.

I) Il Cesena, non scordatevelo mai, in rosa ha primedonne come Alessandro, come Agliardi, come De Feudis, come i già citati Fortunato e Ricciardo. Scommettiamo che, in queste ultime 5 gare, la faranno loro la differenza?
II) Il Matelica, non scordatevelo mai, è sempre sotto di due punti. I bianconeri, pur se in apnea, continuano ad avere il futuro nelle proprie mani. E non è una cosa di secondaria importanza.
III) Il calendario del Cesena non è facilissimo? Vero anche questo. Però occhio che il Matelica (che, ricordiamolo, non è il Barcellona e neppure il Real Madrid…) fra due settimane dovrà andare a Recanati.
IV) A Campobasso, seppur ad intermittenza (e soprattutto nei primi 20 minuti), la band di Angelini ha saputo sfornare timidi segnali di ripresa. Su più fronti. In attesa di tempi (molto) migliori, è già qualcosa. O no?
V) De Feudis vuole la sua quinta promozione in bianconero, Agliardi vuole fare il bis, il vecchio Biondini vuole chiudere col botto: chi vuole portare via il primo posto al Cesena dovrà passare (anche) sui cadaveri del Conte, di Chicco e del Rosso.
VI) A Cesena giochiamo male? Guardate che, anche il Matelica, non è che 'sia' tutto questo calcio champagne. Inoltre, d’ora in poi, pure nelle Marche comincerà a salire la tensione. E quando sale la tensione, 9 volte su 10 serve il pannolone…
VII) Angelini? Non è Sacchi. Non è Conte. Non è Bisoli. E non è neppure Nicoletti. Però è un professionista serio, un mister innamoratissimo del 'suo' Cesena. Fidatevi: Beppe in questo ultimo sprint finale darà il 500% pur di portare in C il 'suo' Cesena.
VIII) Per quelli che continuano a vedere tutto nero, un piccolo consiglio per tornare a vedere il…bicchiere mezzo pieno: a Modena, pur con quel pesante -6 sul groppone, c'è ancora qualcuno che sogna il 1° posto. E noi che siamo a +2? Cosa facciamo? Diamo già per perso il campionato? Meditate gente, meditate. E continuate a tifare Cesena. Sempre e comunque.