Volata salvezza: il Report dell'Osservatorio Calcio Italiano

20.04.2011 20:40 di Daniele Mazzari  articolo letto 1465 volte
Fonte: Osservatorio Calcio Italiano
© foto di Alberto Fornasari
Volata salvezza: il Report dell'Osservatorio Calcio Italiano

Con cinque partite al termine e quindici punti a disposizione, la corsa salvezza entra nella fase più delicata della stagione. A contendersi la permanenza nella massima serie sette squadre raccolte in nove punti per due posizioni in classifica attualmente occupate da Brescia (penultimo) e Sampdoria (terzultima). Il Bari, fanalino di coda con 21 punti e in ritardo di tredici rispetto al Cesena quartultimo, in attesa della matematica è praticamente retrocesso.

La sconfitta di Milano contro i rossoneri fa precipitare la Sampdoria al terzultimo posto, scavalcata dal Cesena (vittorioso in casa sul Bari per 1 a 0) ed ora distante due lunghezze dai blucerchiati. Con Cavasin in panchina la Sampdoria ha raccolto un punto in cinque giornate uscendo sconfitta negli scontri diretti per la salvezza contro Catania (1 a 0), Parma (0 a 1), Lecce (1 a 2) e pareggiando a Verona contro il Chievo (0 a 0). Con il 3 a 0 firmato dal Milan i blucerchiati hanno subito in totale 7 marcature trovando il goal in una sola occasione: rete firmata da Massimo Maccarone contro i salentini. La Samp di Cavasin subisce goal prevalentemente nella seconda frazione di gioco (oltre il 70% dei casi) a dimostrazione di una non invidiabile tenuta fisica. Alla 33° giornata i blucerchiati hanno in media una supremazia territoriale di 08’:37’’ (terzo peggior dato della Serie A) ed un possesso palla pari a 22’:36’’ (secondo peggior dato della massima serie).
Penultima posizione per il Brescia di Iachini richiamato a guidare la panchina delle rondinelle ad inizio febbraio. Dalla 23° giornata (pareggio esterno all’Olimpico contro la Roma) il Brescia ha totalizzato 12 punti superando negli scontri diretti Bari e Bologna e fermando sul pari squadre del calibro di Udinese, Napoli, Inter e la stessa Roma. Un punto guadagnato in rimonta contro il Cagliari, due punti persi nel pareggio interno contro il Lecce sotto di due reti nella prima frazione. Tre le sconfitte rimediate: una in casa contro la Lazio, le restanti due lontano dal Rigamonti con Juventus e Genoa. Alla squadra di Iachini sembra quindi mancare continuità di risultati positivi e soprattutto maggiore vena realizzativa: le rondinelle hanno il terzo peggior attacco della massima serie avendo totalizzato 28 reti in 33 giornate (media di 0,8 goal a partita, secondo peggior dato della Serie A).

Lo rileva il Report n. 36/2011 dell’Osservatorio Calcio Italiano, website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia.

Balzo in avanti per il Cesena (13 punti nelle ultime 8 partite disputate: determinanti ai fini dell’attuale posizione in classifica le vittorie contro Chievo Verona, Sampdoria, Bari nonché i pareggi in doppia rimonta contro la Juventus e il Palermo) e Parma (esordio vittorioso per Colomba sulla panchina dei ducali contro l’Inter, dopo le pesanti sconfitte contro Bari e Lazio). Ai gialloblù uno sprint finale con insidie provenienti dalla trasferte di Udine e Bologna nonché dalla sfida interna contro la Juventus.

Lecce e Catania mantengono rispettivamente 3 e 4 punti di distacco dal terzultimo posto. I salentini hanno raccolto 7 punti nelle ultime 3 partite, gli etnei nelle ultime cinque gare casalinghe hanno superato lo stesso Lecce, Genoa, Sampdoria e Palermo mentre sono usciti sconfitti nell’incontro con la Lazio. La squadra allenata da Simeone dimostra di essere squadra ostica tra le mura di casa (12 punti su 15 a disposizione) ma incapace di vincere lontano dal Cibali (durante la stagione in corsa la compagine rossazzurra non ha mai vinto fuori casa, con il tecnico argentino in panchina lo score esterno è due pareggi e cinque sconfitte). Nelle restanti partite il Catania farà visita a Juventus, Brescia e Inter.

Superando il Bologna con il punteggio di due reti a zero, il Chievo ritrova la vittoria interna che mancava dal 2 febbraio scorso: sconfitto al Bentegodi il Napoli con lo stesso risultato. Negli ultimi due mesi e mezzo i clivensi hanno raccolto 12 punti su 33 a disposizione superando oltre i partenopei, Bari e Bologna. Nove le reti messe a segno a fronte di dodici goal subiti. Nelle restanti giornate di campionato il Chievo affronterà squadre di medio alta classifica, eccezion fatta per lo scontro diretto alla 35° contro il Lecce.