Pelliccioni: “Rinnovi? È presto! Pulzetti e Ricci? Magari! E sul Modena…”

A tu per tu con il Direttore: “Non conosco ancora il mio futuro. Su Angelini non decido io. Tranquilli, il fioretto promozione lo rispetterò. E non sarò da solo… ”
13.05.2019 17:00 di Flavio Bertozzi   Vedi letture
Pelliccioni: “Rinnovi? È presto! Pulzetti e Ricci? Magari! E sul Modena…”

Alfio Pelliccioni c’è. E, salvo terremoti, ci sarà anche la prossima stagione.

Direttore, che ci dice di questa inaspettata Caporetto in salsa modenese?
“Dico che questa sconfitta del Modena nello spareggio promozione con la Pergolettese non me l’aspettavo proprio. Vedete? La D è dura, anche per le cosiddette superbig. Io è da nove mesi che ve lo dico, ma voi non mi date mai ascolto… ”.

Intanto il Cesena, nel primo atto della Poule Scudetto, ha fatto il proprio dovere.
“Angelini, contro la Pianese, ha dato spazio a tanti giocatori che in questa stagione hanno trovato poco spazio. Siamo soddisfatti per questa vittoria. Adesso vediamo cosa riusciamo a fare proprio con la Pergolettese”.

Lei, diversi mesi fa, mi ha fatto una promessa: se andiamo in C vado a piedi da San Marino al Manuzzi…
“Tranquillo, quel fioretto promozione lo rispetto. Faccio tutto ad inizio giugno. A bocce ferme. Col sole. E non sarò l’unico del Cesena a tentare questa ‘impresa’. Tra l’altro c’è anche un tifoso bianconero che vuole venire con noi: mi ha voluto lasciare il suo numero, mi ha detto che quando ho scelto la data lo devo chiamare… ”.

Diamo ora un po’ di voti a questo Cesena che è appena salito in C. Ricciardo?
“Per Gianni c’è un bel dieci! Per lui parlano i numeri. Ha segnato venti gol, senza tirare nemmeno un calcio di rigore. Tanta roba”.

Alessandro?
“Dieci pure per Danilo! L ’ha buttata dentro diciotto volte. Ha regalato ai suoi compagni di squadra una vagonata di assist. Bravissimo!”.

Angelini?
“Ha sopportato critiche di ogni tipo per tutta la stagione. Ha creato un bel gruppo. E, soprattutto, ci ha portato in serie C. Dieci anche a lui… ”.

Vedo che è di manica larga con tutti. E a Pelliccioni che voto assegna?
“Non posso votarmi da solo (risatina, ndr). Il voto me lo devono dare gli altri… ”.

Allora ci dica la sua intuizione più bella e il suo rimpianto più grosso di questa annata.
“Ricciardo e Valeri sono stati davvero due innesti azzeccati. Il rimpianto? Beh, uno come De Angelis avrebbe fatto davvero molto comodo al Cesena. Soprattutto negli ultimi due mesetti… ”.

Parliamo di futuro. Cominciando da lei. Il suo rinnovo pare dietro l’angolo… 
“Ci spero, ma ancora non so nulla. Ho voglia di ripartire, sempre a Cesena. Attendo aggiornamenti (solo un clamoroso ribaltone potrà comunque negare a Pelliccioni il meritato bis in riva al Savio, ndr)”.

E del futuro di Angelini che ci dice?
“Sul mister preferisco non rispondere. Deciderà la società (complicatissima una conferma di ‘mister promozione’; sempre caldi i nomi di Scienza, Calori e Marcolini; piacciono pure Modesto, Italiano e Zironelli; quasi impossibile il ritorno di Bisoli, ndr)”.

Il Cesena quando rinnoverà i primi contratti ai suoi calciatori più bravi?
“Prima si nominano direttore sportivo e mister per il 2019-2020. Poi solo a quel punto si passerà ai calciatori (occhio però che la ‘ricca’ Recanatese e l’Avellino sono in forte pressing rispettivamente su Alessandro e su bomber Ricciardo, ndr)”.

Con Pelliccioni ancora in sella il primo acquisto del Cesena potrebbe essere l’ex bianconero Ricci?
“Conosco Luca da tempo. L’ho già avuto alle mie dipendenze. Mi piacerebbe riaverlo con me. Ma so che sul suo tavolo c’è già un’importante proposta di rinnovo della sua Carrarese. La vedo dura… ”.

E Nico Pulzetti? La sua esperienza potrebbe tornare molto utile in serie C…
“Il talento di Pulzetti non si discute. Gli ex, poi, possono sempre darti quel ‘qualcosa’ in più.  Però è sempre il solito discorso: stiamo parlando di un giocatore con uno stipendio importante. Certo, se ci viene incontro tutto può succedere… ”.

Maledetti soldi! Ma indipendentemente da tutto a cosa potrà ambire il Cesena la prossima stagione?
“Sono troppe e variegate le variabili in gioco, così su due piedi è difficile rispondere a tale quesito. Io penso però che, per il primo anno, raggiungere una salvezza abbondante sarebbe già un buon risultato. Poi lo sapete meglio di me. Non serve essere dei ricconi per fare un campionato importante. Prendete ad esempio l’Imolese o il Ravenna di quest’anno… ”.