Pelliccioni: “De Angelis e Ricciardo possono anche giocare assieme”

A tu per tu con il diesse bianconero: “A Cesena ci vorrebbe un po’ più di equilibrio nei giudizi. Arriveranno altri tre under. Senza avere la serie C in tasca è dura fare i rinnovi... ”
09.12.2018 19:00 di Flavio Bertozzi  articolo letto 3364 volte
Alfio Pelliccioni
© foto di Matteo Bursi
Alfio Pelliccioni

Sei punti recuperati al Matelica in 180'. La vetta distante solo un punticino. L’obiettivo del nuovo Cesena, ora, lo conoscono tutti: riuscire a mettere la freccia entro Natale. Missione possibile. Possibilissima: “Non eravamo scarsi prima e non siamo dei mostri adesso – tuona Alfio Pelliccioni –: nel calcio, signori, ci vorrebbe un po’ più di equilibrio”.

Direttore, ora il Matelica è davvero a un tiro di schioppo. Chi l’avrebbe detto alla vigilia della sfida con il Montegiorgio?
“Sei punti recuperati in due giornate sono davvero tanta roba. Ma io che sono in questo sport da una vita so bene che basta un alito di vento per stravolgere il corso di una stagione. A Matelica non ci sono dei marziani: ci sta che perdano due gare di fila. O no? Credo invece che a Cesena ci vorrebbe solo un po’ più di equilibrio nei giudizi: dopo il pareggio interno raccolto con il Campobasso in giro ho sentito troppo disfattismo, adesso dopo questa brillante vittoria raccolta con la Vastese vedo troppo entusiasmo. Dobbiamo rimanere lucidi, sereni, calmi. Pensare a noi stessi. E continuare a lavorare sodo, come stiamo facendo. Consapevoli che la strada che porta alla C è ancora lunga”

Intanto, in casa bianconera, c’è però una grande certezza: questo Cesena non può fare a meno dei gol di bomber Ricciardo.
“Giovanni sta facendo un campionato strepitoso: è partito col botto, si è fatto male, appena rientrato è riuscito a segnare una bella doppietta e ad andare in doppia cifra. E’ evidente che, viste le sue caratteristiche, con lui in campo per la squadra tutto diventa più facile. Non possiamo però essere Ricciardo-dipendenti. In attacco occorre avere più soluzioni. Anche in quest’ottica, là davanti, presto ufficializzeremo De Angelis. Ciro lo conosco bene, è un ottimo giocatore. Però non è un clone di Ricciardo: lui, rispetto a Giovanni, attacca più la profondità. Potrebbero anche giocare insieme, De Angelis e Ricciardo. Su questa cosa, però, io non metto becco. Deciderà mister Angelini”

Valeri, il già citato Ricciardo, pure Agliardi: questa triade meriterebbe già il rinnovo in chiave 2019-20. Novità in vista per loro?
“Purtroppo siamo in D. E, quando sei fra i dilettanti, bisogna veleggiare a vista. Io lo so bene che questi giocatori stanno facendo bene, che magari in ottica futura qualche altra squadra pensa già a loro. Finché questo Cesena non avrà meritato la promozione in C, però, di rinnovi non ne vedrete. Poi sono il primo a dirlo: io sono uno vecchio stile, uno che dà grossa importanza anche a una semplice stretta di mano. Si possono poi fare anche delle scritture private, lo sapete? Insomma, vediamo quello che succede. Prima, ad esempio, parlavamo di Ricciardo. A Giovanni, il Cesena, gli è entrato dentro. Se lui vorrà continuare il suo percorso in bianconero noi saremo i primi ad esserne felici... ”

In chiave rinforzi di mercato a che punto siamo? A questo Cesena, per essere al completo, mancano ancora un paio di under.
“Siamo alla ricerca di un vice-Valeri e di un vice-Campagna. Stiamo lavorando però a un altro innesto under. Ci serve infatti un altro portiere visto che Shala è già rientrato alla base e visto che presto manderemo West a giocare, forse al Taranto”