L’ultima di campionato per riscattare l’andata

Mister Camplone non vuol fallire l’impegno finale di questa stagione contro l’Hellas Verona anche per cancellare il ricordo di uno degli ultimi ‘brutti’ Cesena, quello visto al ‘Bentegodi’
 di Gian Piero Travini  articolo letto 1736 volte
Fonte: AC Cesena
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
L’ultima di campionato per riscattare l’andata

Prima di iniziare l’allenamento di rifinitura prima della fine del campionato, mister Andrea Camplone ha raccontato lo stato d’animo della squadra alla vigilia dell’ultima partita contro l’Hellas Verona.

In questi giorni ha chiesto ai suoi ragazzi di mantenere alta la concentrazione.
“Dopo una stagione intensa come quella che abbiamo attraversato, ritengo si tratti di una cosa normale rilassarsi un minimo ad obiettivo raggiunto; ciò non significa che domani scenderemo in campo con la testa altrove anzi vi posso garantire che onoreremo il campionato fino alla fine”.

Esattamente com’è capitato sabato scorso a Trapani. Il Verona quanto vi deve temere?
“Sicuramente giocare a mente serena e soprattutto non avere l’assillo del risultato può considerarsi un bel vantaggio”.

La gara d’andata è stata l’ultima partita sbagliata dal suo Cesena, questo può darvi delle motivazioni in più?
“Nella gara d’andata giocammo un buon primo tempo, ricordo di un occasione nitida sciupata da Djuric sul punteggio di 0-0 poi una volta subito goal, non ci fu più partita. La motivazione non è tanto di rivincita per la sconfitta bensì per la voglia di concludere il campionato nel migliore dei modi davanti al nostro pubblico. Le ultime partite sono quelle più importanti e soprattutto sono quelle che rimangono più impresse agli addetti ai lavori”.

Ha già in mente la formazione?
“Alla partita manca ancora un allenamento e servirà per valutare la condizione di un paio di giocatori rientrati da Trapani con qualche acciacco, di certo schiererò una formazione competitiva, ci teniamo a fare una bella figura disputando una grande prestazione”.

In settimana sono stati premiati Bessa e Pazzini inseriti nella Top 11 del campionato, possono essere loro due i maggiori pericoli?
“Il Verona è una squadra costruita per vincere, possiedono un organico importante e di qualità; sicuramente Bessa e Pazzini nell’arco della stagione sono stati i due giocatori più decisivi ma anche gli altri non sono da meno”.