Cesena-Spezia 1-0 Castorizzati!

 di Redazione TUTTOCesena  articolo letto 8184 volte
Cesena-Spezia 1-0 Castorizzati!

CESENA: (4-4-1-1) Agliardi; Perticone, Rigione, Esposito, Fazzi; Kupisz (35' st Vita), Kone, Schiavone (30' st Cascione), Dalmonte (42' st Panico); Laribi; Jallow. A disp: Melgrati, Fulignati, Mordini, Eguelfi, Moncini, Maleh, Sbrissa, Farabegoli, Setola. All: Castori

SPEZIA: (3-5-2) Bassi; De Col, Terzi, Ceccaroni; Vignali, Maggiore, Bolzoni (27' st Gilardino), Acampora (1' st Soleri), Lopez; Marilungo (14' st Mastinu), Granoche. A disp: Saloni, Giani, Forte, Augello, Calabresi, Okereke, Masi, Figoli, Giuliani. All: Gallo

ARBITRO: Marini di Roma. Assistenti: Colella di Crotone e Rossi di Rovigo. Quarto uomo: Chiffi di Padova

RETI: 32' pt Schiavone (C)

NOTE: 11.342 spettatori di cui 1.897 paganti e 9.445 abbonati. Ammoniti Perticone (C), Lopez (S), Cascione (C), Maggiore (S)

Sette ottobre 2017: Fabrizio Castori ricomincia nel segno del tre. Per il terzo debutto sulla panchina bianconera si regala quei tre punti che nelle due precedenti occasioni erano mancati. Il mister di Tolentino risolleva morale e classifica del Cesena: vero che le avversarie giocano domani, ma intanto la scomoda ultima piazza adesso è occupata da altri. Non solo arriva la tanto sospirata vittoria dopo tre sconfitte umilianti e indecenti ma la porta resta inviolata. Anche se a livello tattico non ci si poteva aspettare rivoluzioni in pochi giorni, c'è da rilevare che la difesa è sembrata più attenta con la coppia Rigione-Perticone ad ottimi livelli. Il gioco latita per lunghi tratti della gara ma, guardando i numeri, nella ripresa il Cavalluccio avrebbe avuto almeno due nitide occasioni per chiudere la partita: una sprecata da Kone e l'altra con Laribi, il cui tiro è stato salvato sulla linea. Dello Spezia non ricordiamo molto, a parte una gran parta di Agliardi su testa di Ceccaroni. Anche le trame di gioco dei liguri non sono sembrate un granché. Quindi questo ‘cantiere-Cesena' non ha rubato niente a nessuno e, nel frattempo, ha cominciato a mettere tre saldi mattoncini per le fondamenta. E' stata una partita sofferta fino all'ultimo ma, in fondo, vincere così è più bello, vincere da castorizzati. 

50' st Finitaaaaa!!!! Cesena-Spezia 1-0

50' st Vita conquista un preziosissimo angolo. 

49' st La Mare alza il volume di Romagna mia. Forza, ultimo sforzo! 

48' st Gioco fermo. Jallow dolorante. L'arbitro fa segno che si recupererà. 

46' st Esposito, toccato duro, recita la parte del morto con grande mestiere, restando a lungo a terra. 

45' st Proteste dello Spezia per un presunto fallo di Fazzi in area di rigore. 

42' st Schemi saltati. Si gioca col cuore. Esce Dalmonte in preda ai crampi. Al suo posto Panico. 

38' st Secondo clamorosa palla gol per il Cavalluccio che legittima il vantaggio ma c'è ancora da soffrire. 

38' st Jallow ruba un gran palla e la offre a Laribi in area, tiro a botta sicura e salvataggio sulla linea da parte di un difensore. Raddoppio sfiorato di un niente. 

35' st Vita per Kupisz.

32' st Granoche di testa. debole. Facile presa di Agliardi.

30' st Cascione per Schiavone. Non dovrebbe cambiare niente nell'assetto tattico. 

28' st Cascione pronto ad entrare.

27' st Nello Spezia entra Gilardino. 

26' st Cosa si è mangiato Kone! Solo davanti alla porta centra Bassi!

22' st Sportellate di Jallow in attacco. Il gambiano si è fatto il proverbiale mazzo questa sera. 

19' st Ammonito Perticone: non ha restituito la palla in tempo agli avversari. 

18' st Lo Spezia colleziona angoli. I liguri adesso spingono, il Cesena pare un po' calato. 

16' st Miracoloso Agliardi di piede su colpo di testa ravvicinato di Ceccaroni. 

14' st Esce l'ex Marilungo, l'eroe dei playoff di Bisoli. Ovazione per lui. 

14' st Dalmonte da lontano. Telefonato, ma almeno si vede un tiro. 

8' st Lunga pausa di non-gioco.

1' st Maggiore al volo la piazza fuori. Brivido per il Cesena. 

1' st Ricomincia la sfida del Manuzzi fra Cesena e Spezia. 

Un calcio non certo gradevole e un gol segnato dal peggiore (fino ad allora anche se dopo la rete non è che abbia fatto molto di più) dei bianconeri: Andrea Schiavone. Eppure quello che conta è che il Cesena dopo 45' è in vantaggio sullo Spezia. Castori sta cercando di trasmettere innanzi tutto la sua grinta alla squadra: mentre il suo collega Gallo (oltre, probabilmente alle sciccosissime calze sue omonime) ostenta abiti e aplomb anglosassoni, il tecnico marchigiano, con la tuta sociale, si agita, sbraita, richiama i bianconeri e partecipa ‘fisicamente' al gioco. Più che un direttore d'orchestra è il capoturno che, tutto sudato, striglia i suoi e che si rimbocca le maniche per dare una mano. La metafora non vuole essere irrispettosa, anzi. Quello che conta, lo ribadiamo, è essenzialmente dare un segnale: che il Cesena c'è, che è vivo e che venderà cara la pelle. Per ora va bene così. 

45' pt La prima frazione di gioco finisce qui. Cesena-Spezia 1-0

41' pt Ancora lanci dalla difesa per l'attaccante gambiano. E' un calcio piadina e salame ma non si può fare certo gli schizzinosi quando c'è fame di punti. 

36' pt Ora il Cesena ha preso coraggio e prova ad insistere. 

32' pt Il gol: respinta di Bassi su corner, Schiavone la piazza dal limite dell'area. Il ragazzo ci fa rimangiare tutto quello che avevamo scritto di lui. Bene così! 

32' GOOOOOL!!!! Schiavone! Cesena-Spezia 1-0

32' pt Kupisz-Jallow: doppio Cesena. Doppia ribattuta dei difensori in area sulle conclusioni bianconere. 

31' pt Curiosa respinta di testa di Kone che regala un angolo.

29' pt Palle buttate in avanti a caso, sperando che Jallow si inventi qualcosa. Per ora il Cesena è tutto qui. 

28' pt Brutta palla di Schiavone, il peggiore dei suoi finora, che vanifica una possibile azione di attacco.

27' pt Fermi tutti! Succede qualcosa: Perticone reagisce ad una gomitata e si alzano un po' i toni...

24' pt Cavalluccio un po' scollato fra i reparti. La volontà non manca ma il gioco latita. 

22' pt A parte il lampo iniziale di Granoche, nessun tiro in porta fino ad ora. 

17' pt Esposito e compagni hanno un bel da fare per contenere Granoche (con tutti i mezzi più o meno leciti). 

14' pt Non un grande spettacolo in campo, i numeri li fa Castori in piedi dabvanti alla panchina con urla e gesti continui.

10' pt Il mister si sbraccia e richiama Jallow indicandogli dove e come deve giocare: “Là! Là!". 

8' pt Allo Spezia il boccino del gioco, Cesena di rimessa.

5' pt Cesena grintoso in mezzo al campo, con Dalmonte che si getta su tutti i palloni.

2' pt Spezia subito pericoloso: Agliardi salva sul diagonale di Granoche.

1' pt partiti!

Nel riscaldamento subito i cori e gli applausi del Manuzzi per Fabrizio Castori mentre nella Mare campeggia uno striscione gigante: “Bentornato mister". Un centinaio invece i sostenitori liguri. Presenti in tribuna anche il fedelissimo di Castori, Manolo Pestrin, e Luca Ceccarelli. 

Buonasera e benvenuti alla diretta testuale di Cesena-Spezia, anticipo dell'ottava giornata di Serie B. E' il giorno del Castori ter, del grande ritorno del tecnico marchigiano sulla panchina bianconera. L'augurio è che il nuovo debutto sia più fortunato dei precedenti in campionato, di quel Pro Patria-Cesena 0-0 del 31 agosto 2003 e del Bologna-Cesena 2-1 del 1 marzo 2008. Castori trova una situazione non semplice, giusto per usare un eufemismo: la squadra ultima in classifica e reduce da tre batoste consecutive; il giocatore di maggior talento e che da solo cambia le partite (Cacia), fermo per infortunio più un ambiente poco sereno, complici le vicissitudini societarie. Da dove ripartire, dunque? Dalla passione, dalla spinta dei quasi 10mila abbonati che, come dicono gli anglosassoni, right or wrong sostengono il Cavalluccio e dal feeling che il tecnico ha sempre saputo creare con questo ambiente e che non si è mai spezzato. Ecco, se Castori riuscirà a trasmettere tutto questo ai giocatori, a farli sentire orgogliosi e privilegiati per indossare la casacca bianconera, questa sarà l'arma in più, quella che potrebbe rimediare alle (non poche) pecche tecniche, atletiche e di affiatamento. Come ha sottolineato lo stesso mister nei giorni scorsi, è una questione di identità. Per il resto si affrontano il peggior attacco (quello dei liguri con 4 reti anche se il Cesena ne ha una sola in più all'attivo) e la peggior difesa, quella del Cavalluccio. Tra i pali Castori dà fiducia ad Agliardi e fa partire dal 1' anche Kupisz e Schiavone. Il modulo è il 4-4-1-1. Tra gli Aquilotti, occhio agli ex, la coppia di attacco Marilungo-Granoche. Non della partita invece Capelli e Giorgi mentre De Col sarà al suo posto in difesa. Stasera non conterà il bel gioco, non conta il modulo e neanche chi scende in campo: conta il risultato e, prima ancora, conta mostrare una cosa, tutti assieme, a partire da chi scenderà in campo: “Noi siamo il Cesena".