Cesena-Matelica 2-1 I Campioni in inverno!

La diretta testuale del nostro amato Cavalluccio
16.01.2019 14:30 di Bruno Rosati   Vedi letture
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Cesena-Matelica 2-1 I Campioni in inverno!

CESENA 2
MATELICA 1

CESENA (4-2-3-1): Agliardi; Noce, Ciofi, Viscomi, Valeri; Biondini, De Feudis; Munari (30' Campagna), Alessandro (37' st Tortori), Fortunato (20' st Tonelli); Ricciardo (49' st Capellini). A disp: Sarini, Marfella, Rutjens, Mantovani, Tola. All: Angelini.
MATELICA (4-3-3): (4-2-3-1) Avella; Visconti, De Santis, Benedetti, Riccio; Lo Sicco, De Marco (13' st Pignat); Angelilli (42' st Bittaye), Melandri (30' st Margarita), Florian (30' st Dorato); Bugaro (13' st Cuccato). A disp: Luglio, Demoleon, Favo, Mancini. All: Tiozzo.
ARBITRO: Antonino Costanza di Agrigento. Assistenti: Antonio D'Angelo e Leonardo Brizioli di Perugia

RETI: 38' pt Ricciardo (C), 6' st Florian (M), 26' st Viscomi (C)

NOTE: ammoniti Benedetti (M), Bugaro (M), Cuccato (M), Lo Sicco (M). Espulso Benedetti (M). 

Nella sua lunga storia il Cesena è stato diverse volte campione d’inverno. Quante, precisamente, saranno gli esperti di statistiche a dirlo, noi non siamo in grado. Tuttavia ci sentiamo di azzardare un dato che costituisce anche una previsione: per la prima volta il Cavalluccio è anche campione IN inverno. Eh già, perché i bianconeri dopo questa partita hanno la promozione in tasca. La settima vittoria consecutiva rafforza il primato e vale i 10 punti di vantaggio proprio sul Matelica, l’avversario di oggi. Difficile pronosticare un crollo in questi ultimi mesi. Se poi anche i migliori, come è successo oggi ad Agliardi, dovessero sbagliare clamorosamente e non dimostrarsi all’altezza per un improvviso infortunio, ci potrà essere sempre qualcuno a metterci una pezza: l’organico è di qualità, il migliore del girone e, probabilmente, dell’intera Serie D. Così l’errore del portierone bianconero che ha propiziato il pareggio dei marchigiani è stato prontamente corretto dalla spaccata vincente di Viscomi. Meravigliosa poi l’esultanza del difensore che si è fatto tutto il campo ed è corso proprio verso il numero 1, indicandolo. “L’ho fatto perché so che cosa si prova quando si sbaglia”, ha detto Viscomi a fine partita. Onore comunque al Matelica che, dopo un primo tempo gagliardo, non ha mollato neanche in 10 contro 11. Questa squadra meriterebbe un’avventura fra i professionisti: il suo unico “difetto” è quello di avere sbagliato annata e di essersi trovata davanti un intruso per la D, il Cesena appunto.

50' st La partita finisce qui! Cesena-Matelica 2-1

50' st Matelica in attacco. 

49' st Capellini al posto di Ricciardo. Altro tempo che se ne va. 

48' st Fallo di mano di Dorato in attacco. Bene così. 

47' st Ricciardo tiene palla a lungo in attacco prima di farsela sfilare. 

46' st Sciarpata e "Romagna mia" da brividi da parte della Mare.

46' st Il Matelica non si arrende. La conclusione di Margarita sibila vicino al palo!

45' st Eccolo. Saranno 5 i minuti di extra-time. 

45' st Si attende la segnalazione del recupero che, presumibilmente, sarà corposo. 

44' st Margarita ci prova con una conclusione da lontanissimo. Agliardi senza problemi. 

42' st Conclusione da fuori di Campagna. Palla non lontana dal palo. 

41' st Ricciardo stranamente goffo in area di rigore. Occasione sfumata dopo una discesa di Tonelli. 

39' st Angolo per il Matelica. Agliardi esce sicuro e blocca. Sulla ripartenza Campagna si mangia un gol quasi fatto: cincischia e si fa recuperare da dietro da Angelilli quando è solo davanti al portiere!

37' st Fuori Alessandro nel Cesena. Al suo posto Tortori. 

35' st Avella sbaglia tutto coi piedi e regala una rimessa al Cesena. Valeri lascia il posto a Rutjens.

34' st Cesena in controllo.

33' st Ricciardo si invola e mette un cross rasoterra ma in mezzo all'area non c'è nessuno. 

32' st Valeri sbaglia una palla facile. Un po' stanco l'esterno romano. 

30' st Munari sbaglia il contropiede e poi lascia il campo. Al suo posto entra Campagna. Doppio cambio per il Matelica: Dorato e Margarita per Melandri e Florian. 

Il gol. Biondini prolunga di testa il calcio di punizione, la palla arriva sul secondo palo dove è appostato Viscomi che in spaccata sigla il vantaggio

26' st GOOOOOOL! Viscomi! Cesena-Matelica 2-1

25' st Riccio ferma Munari con una mano. Punizione per il Cesena. Ci sarà un cross. 

23' st Ricciardo sfugge anche a Cuccato, il sostituto dell'espulso Benedetti. Giallo per il difensore. 

22' st Libera ancora Ricciardo di testa, veramente prezioso anche in difesa. 

21' st Nuovo angolo per i marchigiani dopo un tiro sbilenco.

20' st Noce regala un corner al Matelica. Libera Ricciardo, ben appostato sul primo palo.

20' st Cambio nel Cesena. Fuori Fortunato e dentro Tonelli. 

17' st Biondini giù sulla trequarti. Matelica pressato selvaggiamente. 

16' st Alessandro. Murato. 

15' st Giro palla del Cesena. 

14' st Intanto il Matelica ha messo Cuccato e Pignat per Bugaro e De Marco. 

14' st Punizione di Alessandro sulla barriera. Angolo. 

11' st Espulso Benedetti! Il difensore, in ritardo, ferma Ricciardo lanciato a rete. Matelica in 10.

Il gol. Agliardi manca il rinvio fuori area, sbuccia la palla, Florian si avventa su di lui, elude anche l'intervento di un difensore e deposita la palla in rete. Paperona del portiere bianconero, fino ad ora uno dei grandi protagonisti del campionato del Cesena. Unica scusante: il campo. Forse il numero uno potrebbe essere stato tradito da un rimbalzo del fondo del Manuzzi che non pare ineccepibile (eufemismo). 

6' st GOL! Florian. Cesena-Matelica 1-1

4' st Alessandro costantemente cercato dai compagni, è lui l'arma in più del Cesena. 

3' st De Marco mette giù Alessandro in maniera piuttosto decisa. 

2' st Angolo Matelica, la difesa libera. 

1' st Subito Ricciardo! Il centravanti colpisce al volo un cross di Munari ma il tiro è sporco e il portiere avversario può bloccare. 

1' st Squadre di nuovo in campo. Nessun cambio. Cesena-Matelica 1-0

Un guizzo di Alessandro, Ricciardo è l’uomo giusto al momento giusto e il Cesena chiude avanti il primo tempo della partita dell’anno. Il parziale della sfida contro il Matelica è quello che ci si attendeva ma il risultato comunque non dà i giusti meriti alla formazione marchigiana che per ben tre volte è riuscita a sfiorare il vantaggio. Poi, proprio nel momento migliore degli ospiti, la prodezza della coppia d’oro del Cavalluccio. Con dieci punti di vantaggio virtuale nel secondo tempo i bianconeri potranno gestire e cercare il raddoppio senza affanni mentre il Matelica, se vorrà provare a riaprire il campionato, dovrà osare.

46' pt La prima frazione di gioco termina qui. Cesena-Matelica 1-0

46' pt Alessandro fa ancora scomparire la palla, la difesa del Matelica fatica a contenerlo. 

45' pt Ci sarà un minuto di recupero. 

45' pt Benedetti entra fuori tempo su Biondini e si piglia un giallo ineccepibile. 

43' pt Cesena vicinissimo al  raddoppio. Altra deliziosa apertura di Alessandro dalla sinistra, Munari calcia dalla parte opposta e il suo tiro cross viene intercettato da Fortunato. Male, però: la palla, in qualche modo giunge al portiere avversario. 

41' pt Il Cavalluccio ora aspetta con pazienza il Matelica.

Il gol. Nel momento migliore del Matelica, il Cesena conquista un angolo. Alessandro si avvita su se stesso, retrocede e poi trova una palla filtrante che arriva a Ricciardo tutto solo al centro dell'area, dato che la difesa non riesce a fare scattare il fuorigioco. Il centravanti siciliano aggancia e mette la palla alle spalle di Avella sotto la Mare in delirio. Dodicesima rete di Ricciardo in questo campionato. 

38' pt GOOOOOLLL! Ricciardo! Cesena-Matelica 1-0

37' pt Florian si presenta davanti ad Agliardi e da posizione defilata mette fuori: la palla sfila vicino al secondo palo. Cesena un po' in difficoltà.

36' pt Ciofi anticipa Florian in area, il Matelica ha preso coraggio. 

33' pt Agliardi vola e manda in angolo la sassata di Melandri. Matelica ancora pericoloso. 

32' pt Palla tagliata sulla quale si avventano Noce e Ciofi sul secondo palo. I due difensori si ostacolano a vicenda e sfuma una buona possibilità di attacco. 

31' pt Alessandro ancora cercato. E stavolta abbattuto dai difensori marchigiani. Punizione sulla trequarti per il Cesena. 

29' pt Alessandro continua a martellare a sinistra. Il suo traversone è deviato di testa da Fortunato ma con poca precisione. Palla fuori. 

27' pt Con una scivolata molto tempestiva Ciofi ferma un pericoloso contropiede del Matelica.

26' pt Valeri dal fondo per Fortunato. Conclusione così così: il portiere non ha problemi a bloccare la palla. 

25' pt Cesena un po' contratto, il fraseggio non è dei migliori. Matelica ben messo in campo. 

24' pt Munari si libera del marcatore con un gioco di prestigio ma il cross è un po' troppo sul portiere. 

22' pt Matelica vicino al vantaggio. Il tiro cross di Melandri si spegne a qualche centimetro dal palo alla destra di Agliardi. Florian manca il tap in vincente, sempre per pochissimo. 

21' pt Su segnalazione del guardalinee, l'arbitro cambia idea e fischia il fuorigioco a Ricciardo. Niente di fatto. 

20' pt RIGORE per il Cesena! Ricciardo giù in area! 

19' pt Il Matelica non rinuncia a spingere.

17' pt Ancora scaramucce ma nessun reale pericolo per i portieri. 

16' pt Combinazione Valeri-Alessandro con il numero 10 che conclude sull'esterno della rete.

15' pt Azione confusa in area del Matelica con la palla che rimbalza pericolosamente più volte ma nessun bianconero trova la zampata vincente. 

14' pt La traiettoria di Alessandro attraversa tutta l'area e finisce in fallo laterale dalla parte opposta. 

13' pt Munari guadagna un calcio d'angolo.

12' pt Munari elude tutta la difesa con uno stop di petto, si invola sulla fascia destra ma il suo cross è da dimenticare. Sulla ripartenza Viscomi ferma Florian in angolo. 

11' pt Discesa di Alessandro a sinistra dopo una buona apertura di Biondini. Il Matelica allontana. 

10' pt Viscomi stavolta sbaglia e butta via un pallone facile. 

9' pt Palla lunga per Alessandro. Rimessa dal fondo. 

8' pt Ancora Melandri a tu per tu con i centrali bianconeri. Viscomi libera ancora una volta energicamente. 

6' pt Viscomi libera l'area dopo un cross di Bugaro che si era ben liberato a sinistra. Angolo.

5' pt Il Cavalluccio spinge sulla fascia destra.

3' pt Ricciardo mette al centro area ma Munari è in ritardo. 

3' pt L'incursione di Melandri si infrange contro la difesa bianconera. 

2' pt Subito buoni ritmi da parte di entrambe le squadre. In campo c'è molto agonismo. 

1' pt Ricciardo per Alessandro, pescato in fuorigioco.

1’ pt Partiti! Calcio d’inizio per i bianconeri che attaccano verso la curva Mare. Cesena-Matelica 0-0

Buon pomeriggio e benvenuti alla diretta testuale di Cesena-Matelica, terza giornata di ritorno del girone F della Serie D. E’ il 16 gennaio, ricorrenza imperiale: gli almanacchi dicono che in questa giornata, nel 27 dopo Cristo, il Senato romano conferì ad Ottaviano il titolo di Augusto. Quale occasione migliore dunque per disputare una partita di calcio che non è solo una partita di calcio ma rappresenta un pezzo di futuro della società bianconera? Con un successo, oggi il Cavalluccio capolista distanzierebbe i marchigiani di dieci punti. A quel punto il cammino da qui alla fine del campionato sarebbe tutto in discesa e si potrebbe cominciare già a programmare la prossima scalata di questo tappone dolomitico che un giorno dovrà riportare il Cesena lassù dove merita di stare, sul Pordoi del calcio.

È stucchevole fare sfoggio di falsa modestia; inappropriato mostrare prudenza e inutile recitare formule scaramantiche: qui tutti, dal presidente al tifoso più scanzonato, si aspettano la vittoria. Perché la classifica dice che la squadra da battere è il Cesena, perché la rosa dopo il mercato di riparazione è ancora più valida, perché decine di migliaia di persone spingeranno la nazionale di Romagna, perché questa parentesi si chiuda al più presto. In ogni caso il Matelica merita rispetto e ovviamente sarà il campo a parlare ma questa anomalia sportiva va risolta in tempi brevi e nella maniera più indolore. Naturalmente anche un pareggio andrebbe bene, ci mancherebbe!, ma non darebbe pienamente senso a questa giornata che invece potrebbe essere ricordata come spartiacque nella storia più recente del Cavalluccio.