Cesena-Campobasso 1-1 I Dalla Curva solo fischi

La diretta testuale del nostro amato Cavalluccio
25.11.2018 14:00 di Redazione TUTTOCesena  articolo letto 23680 volte
mister Angelini
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
mister Angelini

CES

ENA (4-3-3) Agliardi; Noce (dal 27' st Stikas), Ciofi, Benassi, Valeri; De Feudis, Gori (dal 19' st Andreoli), Campagna (dal 31' st Pastorelli); Tola (dal 39' st Bisoli), Capellini (dal 31' st Casadei), Alessandro. A disp: Sarini, Poggi, Cola, Astretto. All: Angelini

CAMPOBASSO (4-3-1-2) Sposito; Antonelli, Di Pierri, Da Dalt (46' st Spinelli), Danucci (dal 44' st Ranelli); Musetti (dal 14' st Cogliati), Tommasini, Merio (dal 31' st Fagnani); Marchetti; Allocca, Giacobbe (dal 38' st Minchillo). A disp: Cutrupi, Palmieri, Seck, Progna. All: Bagatti

ARBITRO Ruben Alberto Arena di Torre del Greco. Assistenti: Panic di Trieste e Valeri di Magnago

RETI 4' Ciofi (Ce), 7' Giacobbe (Ca)

NOTE Ammonito: Danucci (Ca); Antonelli, Marchetti (Ca)

Alla fine della gara ci sono solo fischi per i bianconeri. È la prima volta che la Curva manifesta apertamente il proprio disappunto, ma la partita di questo pomeriggio è qualcosa che non avremmo mai voluto vedere.
Il Cesena non ha mai avuto chiaramente il controllo della gara e pare che a farne le spese potrebbe essere Angelini.

E c’è poco da fare: se alleni il Cesena, in D, con 10mila abbonati o quasi, ti tocca vincere il campionato.
E se non ce la fai, ti tocca il giro di chiglia.

Gli altri risultati. Giocate ieri: Matelica-Forlì 2-1; Sammaurese-Santarcangelo 1-1; Real Giulianova-Isernia 1-0; Castelfidardo-Savignanese 0-0; Olympia Agnonese-Jesina 2-1; Avezzano-Recanatese 1-2; Montegiorgio-Pineto 1-4; S.N.Notaresco-Vastese 2-3; Francavilla-Sangiustese 1-1

La classifica. Matelica 36, Cesena 29, S.N.Notareso 26, Sangiustese 25, Recanatese 24, Pineto 22, Francavilla 21, Real Giulianova e Savignanese 20; Sammaurese 19, Santarcangelo 18, Vastese 17, Montegiorgio 13, O.Agnonese e Castelfidardo 12, Avezzano, Folrì, Jesina e Isernia 11, Campobasso 10. 

51' st Alessandro dalla lunga: palla in mezzo e niente di fatto. È FINITA

51' st Stikas prova dalla distanza, ma la palla scivola oltre il palo esterno

50' st Valeri recupera e serve Alessandro che ancora una volta non alza la testa

49' st Fallo di Andreoli e il Campobasso è sempre in avanti

48' st Pastorelli spreca un contropiede e il Campobasso si fa avanti per la prima volta in un quarto d’ora. Mancano ancora 3' di recupero alla fine

47' st Alessandro arpiona in area e cerca il colpo di biliardo dal fondo sul sette, ma spara verso il fu l’antistadio

44' st Arrembaggio con Andreoli e Alessandro: gira tutto sulla fascia sinistra. 

43' st Caos in area, mano netto di Alessandro che comunque prolunga: il direttore di gara dimostra di avere una sua personalissima interpretazione del fallo di mano

41' st Valeri crossa da sinistra, Stikas prova a metterla dentro me è traversa: Sposito è battuto e Bisoli non riesce a impattare a porta vuota, mentre il pallone sfila sulla linea, beffardo

37' st Perdite di tempo continue del Campobasso, che non vede l’ora di portarla a casa in pareggio. Ma è comunque un segno dell’impotenza della corazzata Cesena nei confronti di una squadra che finora ha mostrato solo due buone individualità (Giacobbe e Sposito)

31' st Angelini si gioca la carta Casadei al posto del Tabaccaio, e entra pure Pastorelli per Campagna

23' st Succede di tutto: tre tiri consecutivi in area, tre parate al limite di Sposito, che dimostra una reattività degna del miglior Villeneuve: in tutto questo, Alessandro è ai minimi storici. Ma il Cesena cresce a vista d’occhio... 

22' st Valeri tenta dalla distanza e una deviazione amica esalta il talento del 2001 Sposito, che vola sul sette. Subito dopo ci prova Andreoli da fuori e ancora l’estremo difensore molisano fa il numero

19' st Gori si addormenta di nuovo in area col pallone: è lui il primo ad uscire, con l’ingresso in campo di Andreoli

17' st Ancora problemi con il fuorigioco: tre azioni impostate, tre braccia alzate. La manovra bianconera è troppo lenta, benché gli schemi siano praticamente obbligati

14' st Capellini colpisce, Tommasini si immola e la stoppa col faccione

11' st Capellini fa tutto bene, ma per far gol sembra serva il permesso di Juncker: Gori prova a ribadire in porta, ma è talmente lento e prevedibile il tiro che Sposito si è già buttato

4' st Primi minuti di assedio all’area bianconera da parte del Campobasso: il Cesena si libera solo sparando lungo alla boia de sumar'

Tre chiavi di lettura del primo tempo: una delle due squadre gioca da ultima della classe. E non è il Campobasso. Secondo: ancora una volta il Cesena non ha il coraggio di tirare, e la cosa sta diventando abbastanza tristarella. Ultimo: ci si può lamentare per un rigore mancato, ma i bianconeri sono poca, poca roba al confronto dei molisani, rivitalizzati dall’avvento in panchina di Massimo Bagatti.
Se serviva una prova di forza per il riscatto dopo Pineto, i primi 45' restituiscono solo altri dubbi e un Alessandro che finora cicca la prova maturità.

45' Capellini sulla destra si invola, crossa dentro, Alessandro è anticipato e nel rimpallo Tola liscia un gol praticamente fatto.

42' Agliardi esce ancora una volta lento (iniziamo a ragionarci) e rischia la mano su Giacobbe: l’arbitro concede l’angolo ma è rimessa dal fondo

41' Miracolo di Agliardi che vola su un tentato autogol di bomber valeri che di testa anticipa Marchetti, ma è altissimo il coefficiente di maronata

39' Mezzo scandalo in area: pallone in mezzo del Conte, Mario Noce è più appostato di un’amante che sospetta il tradimento, colpisce di testa da mezzo centimetro e il palo lo castiga, ma sul rimpallo netto fallo di mano in area di un difensore molisano: per Arena non è rigore

37' Altro giro, altro regalo (agli altri): Alessandro sgroppa come di consueto e dopo cinque secondi di possesso tira: questa volta però non prende nemmeno lo specchio. Intanto si segnala un arbitraggio all’inglese del signor Alberto Ruben Arena, che lesina sui cartellini

31' Gori prende coraggio e prova a sfidare Sposito, che però si distende sulla sinistra e se la cava: la fase del gioco ora pende per il Cesena

24' Il Campobasso controlla la partita. Il. Campobasso. Controlla. La partita. Gioca al volo sulla fascia, mette palloni in mezzo, ma non c’è mai la gamba forte dei bianconeri

22' Solita paura di tirare: Valeri ha il clear shot ma preferisce scaricare su Alessandro e l’azione muore. Nel ribaltamento di gioco Musetti viene stoppato da Noce. Attenzione a queste ripartenze... 

21' Alessandro si fa i soliti venti metri senza dare il pallone, poi finisce per terra in area e qualcuno chiede il rigore. Ma anche no

20' Punizione battuta da Giacobbe, da quindici metri, la barriera devia

17' Giacobbe fa quello che vuole in difesa, balla il tango con Benassi, poi scarica su Musetti che picchia duro: Agliardi non esce e di pugno manda sulla traversa, salvando le facce

15' Capellini fa fumare la Mare svirgolando una buona occasione da fuori area

11' Valeri arpiona un pallone sulla trequarti e sibila una preghiera a filo d’area piccola: Tola bestemmia mancandola.

7' GOL DEL CAMPOBASSO! Ribaltamento letale del Campobasso, con Giacobbe che impatta e Capellini che devia inavvertitamente battendo Agliardi. 1-1

4' GOOOOOOOL DEL CESENA!!! Alessandro su punizione pennella in area dal gomito dell’area sinistra, Ciofi segna di testa con Sposito battuto. Difesa del Campobasso imbarazzante. 1-0

1' Squadre in campo con Alessandro che azzarda la regia dell’attacco. Prime fasi di studio con il Campobasso molto corto ma più intelligente a manovrare in orizzontale: Cesena teso.

Buon pomeriggio da TUTTOCesena e da Gian Piero Travini e benvenuti alla diretta testuale di Cesena-Campobasso, sfida valevole per il 14esimo turno del gruppo F della Serie D. È una tipica giornata di fine autunno ma al Manuzzi fa ancora più freddo: quel -8 dal Matelica capolista ghiaccia letteralmente le ambizioni dei bianconeri che sono chiamati a conquistare un successo contro i molisani fanalino di coda del girone. A questo punto del campionato qualcuno, nei suoi sogni migliori, si sarebbe aspettato una squadra stabilmente prima che con una marcia trionfale avrebbe sistematicamente schiantato le avversarie dando l’impressione di appartenere a una categoria superiore: il Cesena, appunto. Invece questo ruolo è ricoperto dai marchigiani con il Cavalluccio che tenta affannosamente di mantenere il passo. Per questo oggi l’unico obiettivo è vincere e portarsi a cinque lunghezze dal Matelica (che ha una partita in più) sperando che il ritmo imposto da questa squadra sia clamorosamente sbagliato e che abbia affrontato una maratona con la preparazione e la velocità media di un 10mila metri. C’è inoltre da cancellare immediatamente il ko di Pineto e dare garanzie a tutto un ambiente che, di riffa o di raffa, a fine campionato si aspetta di approdare in Serie C.

Quanto alle formazioni, Angelini (messo sulla graticola da certa parte dell'opinione pubblica dopo l’ultima sconfitta ma confermatissimo dalla società), deve ancora fare i conti con le assenze in attacco di Ricciardo, infortunato, e Tortori, squalificato. Così il tecnico là davanti si affida a Tola, Capellini e Alessandro mentre a centrocampo, con Biondini ancora a riposo forzato, De Feudis sarà affiancato da Gori e Campagna.