A TE DEG ME - La partita a mezzogiorno e l'ultima sigaretta del condannato

 di Redazione Tuttocesena  articolo letto 885 volte
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
A TE DEG ME - La partita a mezzogiorno e l'ultima sigaretta del condannato

Inauguriamo la settimana con una simpatica lettera a 360 gradi di Marco: dalle critiche al mercato fino alla partita di ieri disputato ad un orario davvero improponibile per chi vuole consacrare la domenica per il classico pranzo in famiglia. Mandateci le vostre opinioni a info@tuttocesena.it

Marco: "Il match di oggi ci ha detto parecchie cose e siccome  non abbiamo la mente offuscata è il cuore appesantito dalla sconfitta possiamo essere obiettivi: 
La serie B di quest'anno (o perlomeno le squadre incontrate fino ad ora) è di una pochezza sconcertante e il Cesena non è da meno, Foschi di cui sono un grande estimatore quest'anno ha preso qualche abbaglio perché ha creduto di aver dato a Drago la miglior squadra di sempre mentre più d'uno a mio giudizio è veramente inadeguato, parlo di alcuni ma in particolare Cinelli. Confesso che non lo conoscevo e ho voluto aspettare per dare giudizi ma io credo che abbia avuto qualcosa, forse una paura (come dicevano le nostre nonne) perché vaga per il campo senza uno scopo in perfetta solitudine e non si capisce come uno come Camplone ci metta più di un'ora per capirlo. La realtà ci dice che Peter Pan deve giocare perché è l'unico che in questa squadra può metterla dentro anche quando non sembra che possa farcela lui è lì e ti fa una doppietta. Nessuno crede ormai che Laribi non abbia minutaggio, quando entra si vede che cambiano le cose e in questa pochezza diventa oro. Ultima considerazione: Giocare con l'acqua alla gola non è facile per nessuno ma anche per noi spettatori andare allo stadio diventa una penitenza, una sorta di espiazione di peccati se poi ci si deve andare a mezzogiorno privandoci del pranzo domenicale con la famiglia è come non dare al condannato la possibilità dell'ultima sigaretta! Sempre forza Cesena...ma sarà dura!"