A TE DEG ME - Auguri Rino!

 di Redazione Tuttocesena  articolo letto 1234 volte
© foto di Federico Gaetano
A TE DEG ME - Auguri Rino!

Gianluca: "La situazione della squadra è perfetta. Fidatevi, lo è! In questi momenti di godimento oratorio collettivo tutto è in movimento e si sentono gli echi di ogni affermazione e il suo contrario. Voci decise e voci confuse. Realtà e autorità e debolezza. Media che mediano il nulla. Parole al vento ed energie sprecate. Frullatore attivo su ogni cosa e questione. Sminuzzamento e triturazione di ogni principio e punto saldo. Momenti di sola distruzione. Ma aimè anche momenti di allontanamento del potenziale tifoso e della sua attenzione. Questo è il vero valore che viene distrutto in questi momenti e che per questo motivo devono durare pochissimo o non esistere affatto. Minimizzare i tempi per comunicare chiarezza e riattivare il flusso di relazioni che devono scorrere con una logica comprensibile, altrimenti si interrompe. Si interrompe il legame con il potenziale tifoso e si indebolisce con il tifoso. Per chi lo capisce la velocità solutiva è un valore economico.

Nella situazione contabile del Cesena è quindi pura linfa vitale. Rimettere a punto il progetto e comunicarlo. Perchè certamente qualcosa si deve fare per cercare di riprendersi una posizione in classifica utile a raggiungere gli obiettivi che devono guidare le azioni di ognuno e dare una parvenza di controllo sull'andamento della gestione a creditori e azionisti, nonchè ai dipendenti tutti (giocatori compresi). Insomma, la situazione cicla anche su se stessa. Qualcuno si dovrà prendere la responsabilità di mettere in atto le decisioni necessarie a modificare il suo ciclare. Questa persona è certamente Rino. Attendiamo le sue mosse. Azioni che possono essere già state prese o posticipate o in atto. Ma è necessario che ce le venga a comunicare rapidamente se ha capito qual è il valore del danno. Il futuro del Cesena passa più dalla velocità con cui verranno comunicate le azioni correttive che non dalla loro qualità. Certo, la qualità sarà fondamentale, ma per questa ha ancora qualche giorno o settimana. 

Rino non puoi dimetterti, forse dopo, con comodo e con i tuoi tempi. Ora devi tirare fuori le palle. Anche alla tua età da pensionato dovrai dimostrare, ma solo a chi sarà in grado di comprenderlo, tutto il tuo splendido valore. Il giovane tifoso intontito da ciò che tu sai essere normale nel mondo pallonaro lascialo perdere. Ancora una volta e ancora per chissà quante altre volte la storia si ripeterà. Oggi nuovamente a te, domani a chi verrà dopo, ma dovrà passare sul tuo cadavere.

L'intensità di questi splendidi momenti tormentati in cui l'anima vera si rivela, sono i momenti in cui maggiormente si ama questo sport. Sono i momenti topici dove passaggi fondamentali vengono compiuti e che ogni volta vale la pena di essere vissuti. I soli momenti in cui puoi apportare ancora il tuo stile, il segno del tuo passaggio perchè sai che non c'è nessun altro che possa gestire la situazione meglio di te. E non si tratta di ego smisurato o di manie di onnipotenza. Si tratta della realtà delle cose. Si tratta di fare la cosa giusta finchè ti sarà concesso di farla. E farla con gusto, con piacere. Come piace a te. E' il momento di mettere a posto con un sol colpo tante cose. E' il momento perfetto: metti un altro tassello al tuo progetto. Auguri Rino!"