Agostini: "Straordinario ripensare alla salvezza del 1990"
Era la stagione 89-90, al Manuzzi per l'ultima e decisiva giornata di Serie A che valeva la possibile salvezza tra il Cesena di Lippi e il Verona di Bagnoli (appena cinque anni prima vincitore dello Scudetto!). In una lotta per non retrocedere in B con Fiorentina ed Udinese la bolgia al Manuzzi non sbloccò la gara, che finì dopo i primi 45 minuti con uno scialbo 0-0. A sostenere gli ospiti infatti vi erano ben 6mila tifosi giunti dal Veneto. Proprio quando i risultati dagli altri campi condannavano il Verona alla retrocessione diretta in B ed il Cesena invece ad affrontare nello spareggio la stessa Udinese, ci pensò il Condor Agostini a cambiare il destino. Al 69' Domini verticalizzò per l'ncursione di Agostini che con un tocco deciso infilzò Bodini, estremo difensore gialloblu. Il risultato non cambiò e consentì al Cesena di salvarsi per la terza volta consecutiva in massima serie. "E' sempre straordinario ripensare a quella magica giornata - ricorda Massimo Agostini - anche perchè quella rete ha un ricordo speciale. Quel giorno entrai in campo sapendo che sarei poi andato via da Cesena. Non potevo scegliere modo migliore per salutare la mia amata città".
