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IL RESTO DEL CARLINO. N. Campedelli: "Meza Colli non sarà tra quelli da tagliare"
05.08.2012 16:06 di Giovanni Guiducci
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Fonte: Daniele Zandoli per Il Resto del Carlino Meno male che ci pensa Rodriguez. Non Guillermo, passato ufficialmente al Torino, ma il giovane Alejandro. L'unico capace di buttarla dentro al termine di una partita in famiglia del Cesena in cui, come si dice, le difese hanno prevalso sugli attacchi. Solito caldo infernale a Villa Silvia per l'ultimo corposo allenamento dei bianconeri prima di cominciare a fare sul serio. «Da lunedì inizia una settimana vera — ammonisce infatti Nicola Campedelli, al termine della partita, con tutti i giocatori seduti in cerchio attorno — dobbiamo essere felici e ben disposti coi compagni. Dalla prossima partita si fa sul serio». Già sabato sarà Coppa Italia con la Pro Vercelli e cosi ieri il tecnico ha voluto dare novanta minuti a quasi tutti. Iori fuori per influenza, idem Forte per un acciacco, Campedelli ha limitato a 45 minuti i soli Gessa, Parfait e Favalli, anche per vedere Rodriguez, Cica e Caldirola nel secondo tempo. La ragione per cui non è stata scelta una squadra di buon livello per un'altra amichevole? Per vedere quasi tutti impegnati per un incontro intero. Naturalmente il tecnico si confessa arcisoddisfatto della situazione. «Sì, sono contento del coinvolgimento, tutti hanno dato il massimo. Ora arriverà il momento delle scelte e queste toccano a me, ho le idee chiare, ma non le esprimo. Siamo in 28, chiaro ché alcune decisioni andranno prese pure per sfoltire la rosa». Ci mette anche i cosiddetti esodati, quelli che si allenano a parte (Mutu, Ceccarelli, Ricci e Comotto), ma non solo. «Tocca alla società valutare certe situazioni, io alleno chi mi mette a disposizione. Certo, c'è ancora qualche carenza, ad esempio un laterale destro e un centrocampista di forza. Mi piace Meza Colli, non l'avevo mai visto, ha disciplina tattica, sa giocare e non è tra quelli a cui penso quando dico che occorre tagliare una rosa troppo folta». In sintesi, che tipo di squadrasi trova tra le mani a questo punto della preparazione? «Direi che siamo a buon punto, con quella maturazione del gruppo che volevo all'inizio. La rosa mi pare competitiva. A sensazione direi che ci siamo. Siamo tutti vogliosissimi di scendere in campo, di capire, di misurarci, di dare un senso a tutta la fatica che abbiamo fatto in questo mese». In effetti, alcuni bianconeri sembrano già tirati a lucido e pronti a partire, determinatissimi come Brandao e un sempre più grintoso Succi. Sembra in risveglio anche Malonga (ieri ha sbagliato un rigore allo scadere, gran parata di Ravaglia): gli urli di Succi e Iori cominciano evidentemente a fare effetto. Altre notizie - Rassegna stampa
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