Cesena, la difesa cerca riscatto. Rossi e Brandao, la line verde a caccia della consacrazione
© foto di Marco Rossi/Tuttocesena.it
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Rivoluzione doveva essere. E rivoluzione è stata. Anche in difesa. Salutati i veterani Lauro e Von Bergen, di dietro il rinnovatissimo Cesena di Nicola Campedelli ripartirà (anche) da Andrea Rossi e da Goncalo Jardim Brandao. Entrambi ex Siena, entrambi arrivati da Parma con la formula del prestito, entrambi in cerca di riscatto: sono diversi i punti di contatto fra queste due new entry bianconere.
Cercasi continuità - «Ero partito per il ritiro del Parma - attacca Rossi - ma dopo due giorni ho subito capito che per me sarebbe stata durissima questanno in Emilia. Eravamo infatti in tre nel mio ruolo: oltre a me cerano Gobbi e Modesto. Ho quindi chiesto al mio procuratore di trovarmi una nuova sistemazione di mio gradimento. Sono stato accontentato in pieno. Perché Cesena è una piazza importante, calda e passionale. In serie B, attualmente, solo a Verona si può trovare un posto altrettanto stimolante». Classe 1986, terzino, Rossi ha già alle spalle sei anni da pro, sempre con il Siena. Però, le sue presenze sono poche: 49 in A, 12 in B. Ma perché, questo giocatore dalla grandi potenzialità, non è ancora riuscito a diventare grande sul serio? «In tutti questi anni ho fatto cose buone ma non sono mai riuscito a trovare la continuità. Che dire? Spero di poter esplodere proprio quest'anno a Cesena: sono venuto qui per questo».
Scusate il ritardo - Come Rossi cerca di cominciare una nuova vita nella terra del liscio e della piadina anche lo scalpitante Brandao: per lui, nelle ultime due stagioni, solo quattro misere presenze allattivo (due a Siena e due a Parma). «Ma il mio vecchio infortunio al tendine d'Achille è già stato superato abbondantemente da tanto tempo - racconta il 25enne centrale portoghese - a Parma, infatti, non giocavo per scelta tecnica. Il mio stato d'animo? Sono felice di aver detto sì al Cesena, ho
voglia di tornare a lottare sul campo. Già un anno fa ero stato vicino a questa società: Giampaolo mi aveva cercato ma io ero già in parola con Ghirardi. Ora, un anno dopo, eccomi qua...».